Luce verde e iscrizioni aperte al CIRT 2026
CIRT 2026, info e dettagli del prossimo Tricolore Terra
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al Campionato Italiano Rally Terra 2026, la serie nazionale dedicata alle competizioni su fondo sterrato che anche per la nuova stagione proporrà un calendario articolato e diverse novità regolamentari. Attraverso il portale ACI Sport è già possibile perfezionare la partecipazione al campionato, scegliendo tra le categorie previste per l’annata sportiva.
La struttura del CIRT 2026 prevede infatti i titoli CIRT Assoluto Rally2, CIRT Rally4, CIRT Rally3 e CIRT Rally5, ampliando ulteriormente le opportunità di partecipazione per equipaggi con vetture di diverse configurazioni tecniche. Una scelta che punta a rendere ancora più competitivo e accessibile il campionato, storicamente considerato uno dei contesti più formativi e selettivi del panorama rallistico nazionale.
Come stabilito dal regolamento di settore, l’iscrizione dovrà essere formalizzata entro la chiusura delle iscrizioni di una qualsiasi delle gare valide per il campionato. È inoltre previsto che l’assegnazione dei punti non sia retroattiva: i concorrenti inizieranno a maturare punteggio soltanto dopo aver completato l’iscrizione ufficiale. I piloti che formalizzeranno la partecipazione esclusivamente nelle ultime due gare stagionali saranno invece considerati trasparenti ai fini della classifica.
L’apertura delle iscrizioni coincide con l’avvicinarsi del primo appuntamento del calendario, confermato al Rally Città di Foligno, in programma nel weekend dell’8 marzo. La gara umbra inaugurerà una stagione articolata su sei round complessivi, destinata a concludersi il 29 novembre con il Rally del Brunello, prova a coefficiente maggiorato che avrà un peso determinante per l’assegnazione dei titoli.
Il calendario proseguirà con il Rally della Val d’Orcia, il Rally Adriatico, il San Marino Rally — condiviso con il CIAR Junior — e il Rally dei Nuraghi e del Vermentino, confermando un percorso tecnico vario e impegnativo su alcune delle strade bianche più rappresentative del rally italiano. Una stagione che si preannuncia intensa e competitiva, pronta a confermare il valore del Campionato Italiano Rally Terra come banco di prova di riferimento per piloti e squadre.
