Rally del Cile: Solberg tenta la fuga decisiva

Pubblicato il 13 Settembre 2026 - 10:11

Oliver Solberg affronterà la tappa conclusiva del Rally del Cile BIOBÍO con un margine di 19,1 secondi di vantaggio. Il pilota della Toyota ha consolidato il primato al termine della giornata di sabato, rispondendo alla rimonta di Sébastien Ogier con il miglior tempo fatto registrare lungo i 28,31 chilometri della prova di María las Cruces.

Lo svedese ha preceduto Elfyn Evans di 3,7 secondi e il francese di 4,7 secondi, incrementando il distacco prima delle ultime quattro frazioni. “Ho atteso la fase finale per spingere al massimo e la scelta ha pagato – ha dichiarato Oliver Solberg. Conserviamo un margine utile in vista delle prove di domenica”.

La giornata era iniziata con l’attacco di Ogier, vincitore dei passaggi a Pelún e Lota. Le prestazioni del pluricampione del mondo hanno ridotto il divario fino a tre decimi da Evans, prima che il gallese staccasse il rivale di un secondo nell’ultimo tratto cronometrato, mantenendo la seconda piazza con 1,3 secondi sul compagno di squadra.

La corsa al titolo mondiale e la situazione nel WRC2

“Abbiamo sfruttato le coperture nuove, ma nelle prove precedenti avevamo perso terreno” ha spiegato Evans, mentre il francese ha commentato in modo sintetico: “Il piazzamento è buono e la tappa conclusiva sarà aperta”. In quarta posizione si trova Adrien Fourmaux, condizionato da una scelta errata di pneumatici, seguito da Sami Pajari a 1’15″5 dal battistrada. Il finnico ha ammesso le difficoltà di ritmo: “Non siamo riusciti a tenere la velocità desiderata, ma puntiamo a un riscatto nella giornata finale”.

I piazzamenti provvisori influiscono sulla classifica iridata: il piazzamento permetterebbe al gallese di portare a 27 i punti di margine sul primo inseguitore, mentre lo svedese ridurrebbe il ritardo dalla seconda posizione. Contemporaneamente la Toyota si avvicina alla conquista matematica del titolo costruttori.

Seguono in classifica Esapekka Lappi e Josh McErlean, mentre Thierry Neuville e Jon Armstrong si sono ritirati per capottamento. Nel WRC2 Yohan Rossel è salito in testa sfruttando l’uscita di strada di Nikolay Gryazin, precedendo Robert Virves di 58 secondi. Domenica la gara si concluderà con 71,2 chilometri di prove speciali divisi nei doppi passaggi di Carampangue e BIOBÍO.

di Peppe Marino

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