Hyundai, i precedenti in Sud-America sorridono al team di Alzenau
Hyundai pronta alla sfida inedita del Paraguay
Archiviata una tappa complicata in Finlandia, Hyundai Shell Mobis World Rally Team si prepara a voltare pagina nel decimo appuntamento del Mondiale 2025. Il Rally del Paraguay, al debutto assoluto nel calendario WRC, rappresenta per la squadra coreana un’occasione concreta per rimettersi in corsa e puntare nuovamente al podio. Sulle veloci e polverose strade sterrate della regione di Itapúa, al confine con l’Argentina, i protagonisti del campionato affronteranno un terreno inedito, caratterizzato da fondo morbido, aderenza variabile e un meteo imprevedibile.
Un contesto che impone grande prontezza di riflessi e capacità di adattamento, qualità già dimostrate dalla Hyundai i20 N Rally1 nelle precedenti trasferte su terra. Il team di Alzenau può vantare un’esperienza positiva in Sud America: tre podi ottenuti in Cile (2019, 2023, 2024) e sei podi complessivi in Argentina, tra cui tre vittorie tra il 2016 e il 2019, testimoniano l’efficacia della vettura in condizioni simili a quelle che attendono i piloti nella nuova prova paraguayana.

Quattro giorni per fare la storia
L’itinerario del primo Rally del Paraguay prevede 19 prove speciali distribuite su quattro giornate di gara, per un totale di 333,18 km cronometrati. Tra le sfide più insidiose, spiccano i 30 chilometri della lunga Yerbateras (SS3/7) e il tratto tecnico e panoramico di Bella Vista (SS16/18), entrambi destinati a fare selezione e mettere alla prova assetti e strategie.
Dopo le difficoltà incontrate a Jyväskylä, la squadra guidata da Cyril Abiteboul riparte da quanto di buono mostrato nelle prime fasi del Rally di Finlandia, dove la i20 N aveva espresso un passo molto competitivo su sterrato. “Abbiamo dimostrato di avere la velocità per lottare al vertice anche su terra”, ha commentato il team principal, “e in Paraguay vogliamo capitalizzare questa prestazione, sfruttando anche le posizioni di partenza favorevoli del venerdì”.
Un banco di prova per uomini e mezzi
La peculiarità del fondo, contraddistinto dal colore rosso e da un’evoluzione molto rapida in caso di pioggia, metterà sotto pressione equipaggi e ingegneri, chiamati a trovare il giusto compromesso tra stabilità in frenata e trazione in uscita di curva. La squadra confida nell’adattabilità dei suoi piloti per affrontare le incognite dell’evento. “Il Paraguay sarà una gara nuova per tutti e questo può livellare il campo”, hanno fatto sapere da Hyundai Motorsport, “ma siamo fiduciosi, visto che l’auto ha già dimostrato di essere efficace in contesti simili e con un buon approccio possiamo puntare al podio”.
Per Hyundai, il Rally del Paraguay rappresenta non solo una nuova tappa da affrontare, ma un terreno ideale per rilanciare le proprie ambizioni iridate. Il team arriva ad Encarnación con un obiettivo preciso: tornare sul podio e confermare la competitività della i20 N Rally1 anche sulle strade sconosciute del Sud America.