Ben Sulayem: “Un accordo di 25 anni è necessario per vendere il WRC come prodotto solido”

Pubblicato il 29 Agosto 2025 - 09:21

Ben Sulayem e il futuro del WRC

Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha spiegato le ragioni alla base del nuovo processo di gara per l’assegnazione dei diritti commerciali del Mondiale Rally, sottolineando la necessità di proporre un progetto di lungo periodo per attrarre nuovi investitori. Attualmente, i diritti del WRC sono detenuti dal WRC Promoter, società controllata da Red Bull e dal fondo tedesco KW25, il cui accordo con la FIA è valido ancora per sette anni. Una durata che, secondo Ben Sulayem, non è sufficiente per rendere l’offerta commerciale realmente appetibile sul mercato.

Ben Sulayem e le offerte sul tavolo

“Ci restano solo sette anni”, ha dichiarato Ben Sulayem a DirtFish. “Qualsiasi cosa di nuova introduzione richiede l’intervento della FIA. Puoi vendere un prodotto per sette anni? Impossibile. Puoi vendere un progetto per 25 anni? Se ne aggiungiamo altri 18, arrivando così a 25, allora sì: hai un prodotto solido da proporre.” Il numero uno della FIA ha quindi chiarito che si tratta di una scelta pragmatica: “Sono solo numeri. Non dobbiamo essere emotivi in questo processo, ma razionali.”

L’obiettivo è dunque rilanciare il valore commerciale del campionato, rendendolo più competitivo sul lungo termine e garantendo una maggiore stabilità agli eventuali nuovi partner. Secondo quanto riportato da DirtFishalmeno quattro gruppi avrebbero già espresso un concreto interesse per subentrare nella gestione commerciale della serie.

I tempi del processo

Il processo di selezione aperto dalla FIA si concluderà a fine novembre 2025, con l’annuncio del vincitore previsto prima delle elezioni federali del 12 dicembre. In caso di esito positivo, i nuovi diritti commerciali entreranno in vigore il 1° gennaio 2026.

Si tratta di un passaggio cruciale per il futuro del WRC, che punta a rilanciarsi sul piano globale dopo un periodo di difficoltà nella crescita dell’audience e nella stabilità del calendario. Il presidente Ben Sulayem intende così creare le condizioni per un nuovo ciclo commerciale in grado di attrarre investimenti, eventi strategici e visibilità internazionale.

© Riproduzione Riservata
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo