Fourmaux al comando nella mattinata del Rally del Paraguay
Adrien Fourmaux ha preso la leadership del Rally del Paraguay al termine di una mattinata ricca di imprevisti che ha messo in difficoltà diversi contendenti del FIA World Rally Championship. Il pilota Hyundai ha costruito un vantaggio di 4,1 secondi su Kalle Rovanperä a metà della prima giornata, dopo aver firmato due delle quattro prove disputate sulle impegnative strade sterrate sudamericane.
La sua condotta di gara si è distinta in un contesto caratterizzato da condizioni dure e variabili, che hanno colto di sorpresa molti equipaggi. “La prima speciale è stata davvero insidiosa e abbiamo cercato di arrivare al traguardo senza rischiare. Poi, nelle tre successive, abbiamo provato a spingere dove ci sentivamo più a nostro agio. Il livello di aderenza cambia continuamente”, ha spiegato Fourmaux al termine della mattinata.
Alle sue spalle, Rovanperä ha comunque mostrato competitività. Il due volte campione del mondo ha aperto con il successo nella speciale inaugurale, guadagnando momentaneamente la testa della classifica, salvo poi cedere il passo al francese della Hyundai. Nonostante le difficoltà legate ai repentini cambi di grip, il finlandese resta in piena lotta per il vertice.
Un’altra sorpresa è arrivata da Sami Pajari, autore di una prestazione solida con la Toyota che gli è valsa la terza posizione provvisoria a 18 secondi dal leader. In quarta piazza si trova il campione in carica Thierry Neuville, che però non ha nascosto la sua frustrazione per il comportamento della vettura. “È un incubo, onestamente. Faccio errori ovunque in frenata, la macchina non ha velocità. Così non è divertente”, ha commentato il belga.
WRC Rally Paraguay: foratura per Ogier. Evans e Tänak inseguono
Appena dietro, Elfyn Evans occupa la quinta posizione a meno di un secondo da Neuville. Il leader del campionato ha sottolineato che l’handicap di aprire la strada non si è rivelato determinante. Poco distante, a 1,1 secondi, segue Ott Tänak, rallentato da danni alla parte anteriore della vettura causati dalle dure compressioni del percorso.
La giornata è stata più complessa per Sébastien Ogier, che ha visto le sue ambizioni di titolo ridimensionarsi a causa della delaminazione di uno pneumatico posteriore nella PS2. L’otto volte iridato è scivolato al settimo posto, staccato di oltre mezzo minuto. “C’erano molti sassi in traiettoria, è andata così”, ha spiegato il francese, che ha comunque reagito imponendosi nella lunga prova di Yerbateras.
Nel gruppo dei primi dieci si è inserito Josh McErlean con la M-Sport Ford, mentre Takamoto Katsuta ha perso terreno per via di una foratura e uno stop imprevisto. Giornata da dimenticare invece per Grégoire Munster, costretto a fermarsi dopo un’uscita di strada nella speciale d’apertura: nonostante le riparazioni effettuate in prova, il lussemburghese ha accumulato oltre 45 minuti di ritardo.
Il Rally del Paraguay prosegue con altre prove decisive nel pomeriggio e nel weekend, con la classifica ancora aperta e le condizioni delle strade pronte a rimescolare ulteriormente le carte.
di Peppe Marino