Rally Città di Scandicci: percorso rinnovato e nuove prove speciali
Il 3° Rally Città di Scandicci – Colli Fiorentini è ormai in fase di preparazione e si presenta con alcune novità significative. Dopo due edizioni vinte da equipaggi provenienti da fuori regione, cresce l’attesa per capire se questa volta il successo resterà in Toscana.
L’evento, organizzato da Reggello Motor Sport con la collaborazione dell’Automobile Club Firenze, è inserito nel calendario nazionale e si svolgerà l’8 e il 9 novembre. Nonostante manchino ancora due mesi, l’interesse intorno alla manifestazione è già evidente, segno di un’attesa che cresce di settimana in settimana.
Nelle edizioni passate la manifestazione ha registrato un costante aumento di iscritti e, anche quest’anno, punta a confermare questo trend. L’obiettivo, infatti, non è solo sportivo, ma riguarda anche la valorizzazione del territorio: il rally diventa occasione di incontro per appassionati e curiosi lungo i tratti di gara.
Inoltre, le amministrazioni comunali di Scandicci, Montespertoli, Montelupo Fiorentino e Lastra a Signa hanno confermato il loro sostegno. Così, il rally diventa anche un veicolo di promozione delle eccellenze locali: dalla pelletteria di Scandicci al vino Chianti di Montespertoli, dalla ceramica di Montelupo fino alla Villa Caruso di Lastra a Signa, oggi museo dedicato al celebre tenore.
Percorso e dettagli del Rally di Scandicci 2025
Per quanto riguarda l’organizzazione, la logistica ricalca quella delle passate edizioni. Il quartier generale sarà ancora una volta la concessionaria VolksWagen CO.BRA.MA di Scandicci, sede delle verifiche sportive, mentre quelle tecniche si svolgeranno al Parco Assistenza situato nella zona industriale.
La competizione si articolerà in due giornate. La partenza è fissata per sabato 8 novembre alle 15:01 da via Pantin a Scandicci, con le prime prove speciali. Il giorno successivo, domenica 9 novembre, la gara si concluderà con l’arrivo previsto a partire dalle 17:00.
Nel programma sono previsti 9 tratti cronometrati, per un totale di 57,930 chilometri competitivi su 255,270 complessivi. In particolare, il percorso presenta due nuove prove speciali, una delle quali nel comune di Lastra a Signa, dedicata a Gabriele Sacchi, pilota e copilota locale recentemente scomparso.
Infine, un richiamo alla passata edizione: nel 2024 a vincere fu il trevigiano Mattia Zanin, insieme a Elia de Guio su Toyota GR Yaris Rally2. Alle loro spalle si piazzarono i livornesi Tanozzi-Bubola su Skoda Fabia e i comaschi Spataro-Muffolini su VolksWagen Polo R5. Quest’anno, invece, il pubblico attende di scoprire chi scriverà il nuovo capitolo della competizione.
di Peppe Marino
