Neuville lancia l’allarme: “Toyota semplicemente più forte, serve una svolta profonda”
Hyundai a un bivio nel WRC: senza vittorie nel 2025 e con risorse sempre più verso Genesis
La stagione 2025 del Mondiale Rally (WRC) sta prendendo una piega ben diversa rispetto a quella passata. Se nel 2024 Hyundai era riuscita a conquistare il titolo Piloti con Thierry Neuville – al termine di una stagione intensa e combattuta – oggi si ritrova spettatrice di un campionato dominato da Toyota, capace di imporsi in quasi tutte le gare disputate da Monte-Carlo al Cile.
Un calo di competitività che sorprende per la sua rapidità e profondità, in un campionato in cui gli sviluppi tecnici sono fortemente limitati dal regolamento. La GR Yaris Rally1 si sta dimostrando la vettura di riferimento, mentre la Hyundai i20 N Rally1 fatica a trovare prestazioni costanti, nonostante partenze agevolate al venerdì su fondi puliti.

Neuville: “Non è frustrazione, è preoccupazione”
Il quarto posto ottenuto in Cile ha spinto Thierry Neuville a un’analisi amara ma lucida della situazione:
“Sento di aver dato tutto quello che potevo, onestamente. Ho provato diversi set-up e credo anche di aver spinto parecchio in alcune parti, ma ovviamente i tempi non sono arrivati. Non so cosa possa aggiungere di altro. Se sapessimo dov’è la differenza con Toyota, credo che avremmo già fatto qualcosa. Sono semplicemente più forti. E questo è davvero preoccupante. Non è più frustrazione, è preoccupazione”. Il belga ha poi fatto un paragone con la Formula 1: “In Cile mi sono sentito come quei piloti che girano mezzo secondo più lenti dei migliori e non possono fare nulla. Weekend come questo ti svuotano”.
Un team in transizione verso il futuro endurance
Le parole del campione del mondo in carica trovano conferma anche nella situazione interna al team. Hyundai Motorsport sta progressivamente spostando il proprio focus tecnico verso il progetto LMDh Genesis GMR-001, con debutto previsto nel WEC 2026. Il team principal Cyril Abiteboul ha già annunciato che lui e il direttore tecnico François-Xavier Demaison saranno totalmente dedicati a questa nuova avventura. Già oggi, diversi ingegneri precedentemente assegnati al WRC sono stati trasferiti al reparto Genesis, lasciando la squadra rally con risorse ridotte. Questo spiega almeno in parte il ritardo tecnico accumulato rispetto a Toyota e la fatica nel trovare sviluppi efficaci per la i20 N Rally1.
Un futuro incerto, tra dubbi e speranze
La domanda ora è: chi guiderà il team Hyundai WRC nel 2026? Con l’uscita annunciata dei due principali responsabili tecnici e manageriali, la squadra rischia di entrare in una fase di transizione delicata. Il rischio è quello di un progressivo disimpegno, proprio nel momento in cui Toyota ha consolidato la propria leadership e M-Sport Ford cerca nuove risorse per rilanciarsi.
Per Neuville, ancora a secco di successi nel 2025, la speranza è quella di trovare una soluzione prima che la distanza diventi incolmabile: “Dobbiamo andare più in profondità nelle analisi, continuare a provare. Finora non abbiamo trovato la strada giusta”. Con tre rally ancora da disputare e i titoli ormai indirizzati verso Toyota, Hyundai è chiamata a una reazione, tecnica e strategica, per non compromettere anche il futuro del proprio impegno nel WRC.
