Giovanni Trentin 20° al Rally di Croazia: esperienza per il futuro
Il giovane pilota veneto Giovanni Trentin, attuale leader del Campionato Italiano Terra, ha preso parte nel fine settimana al Rally di Croazia, ottavo e ultimo appuntamento del Campionato Europeo. Al volante della Skoda Fabia RS Rally2 del team Delta Rally, affiancato da Pietro Ometto, Trentin ha concluso la competizione in ventesima posizione assoluta, al termine di una prova resa complessa dalle condizioni meteo.
Per il portacolori di Aci Team Italia, la trasferta croata è stata un banco di prova utile per accumulare esperienza sull’asfalto, fondo su cui ha avuto finora poche occasioni di confrontarsi. Le piogge che hanno caratterizzato la gara hanno reso il tracciato estremamente scivoloso, trasformando ogni prova speciale in un test di adattamento e concentrazione.
Sabato, dopo alcune difficoltà iniziali nella fase di avvio, Trentin è riuscito a migliorare progressivamente il ritmo, chiudendo la prima giornata al venticinquesimo posto assoluto e ventesimo nella categoria RC2.
Una seconda giornata in crescita per il giovane trevigiano
Domenica le condizioni del percorso si sono ulteriormente deteriorate, con tratti coperti di fango che hanno messo in difficoltà tutti gli equipaggi. Nonostante ciò, Trentin ha continuato la sua progressione, guadagnando cinque posizioni e chiudendo la gara in ventesima posizione assoluta e sedicesima di classe RC2.
“Domenica è stata veramente impegnativa perché era difficile mantenere la traiettoria – ha raccontato Trentin – e considerando l’abbondante presenza di fango, ci siamo concentrati esclusivamente sul raggiungere il traguardo. È stata una delle competizioni più dure che abbia mai affrontato, ma è proprio attraverso queste esperienze che si cresce. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la nostra partecipazione in Croazia, in particolare le scuderie coinvolte, il team, Pietro, tutti i partner e la mia famiglia che mi sostiene sempre. Un ringraziamento speciale anche a Pirelli per il prezioso supporto fornito”.
La prova croata si è così conclusa con un risultato incoraggiante per il giovane trevigiano, che ha saputo gestire al meglio una gara difficile, utile a consolidare la propria crescita in vista dei prossimi impegni.
di Peppe Marino
