Pierangioli festeggia al Rally del Brunello storico
Rally del Brunello, il resoconto dell’ultima prova Tricolore Terra Storiche
Il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2025 si è concluso sulle strade bianche del Rally del Brunello con una prestazione maiuscola di Valter Pierangioli e Michela Baldini. L’equipaggio toscano, al volante della Ford Sierra Cosworth, ha replicato il successo dello scorso anno imponendosi con autorità nell’ultimo atto stagionale, mettendo la firma su un trionfo costruito sin dai primi chilometri.
La gara si è trasformata presto in un monologo del pilota di Montalcino, capace di realizzare otto scratch consecutivi sulle dieci speciali disputate, per un totale di 105 chilometri cronometrati. Una marcia irresistibile che gli ha permesso di prendere il comando già nella prima tappa, ribaltando lo slancio iniziale del campione italiano uscente Mauro Sipsz, autore dei due migliori tempi nelle speciali d’apertura con la sua Lancia Delta Integrale.
Dal terzo tratto in avanti, Pierangioli ha costruito un margine invalicabile, chiudendo l’evento con oltre un minuto e mezzo di vantaggio su Sipsz, costretto ad accontentarsi della piazza d’onore nonostante una prestazione solida e priva di errori.
Tonelli torna e conquista le Due Ruote Motrici
Il terzo posto assoluto è andato al reggiano Andrea Tonelli con Roberto Debbi sulla Ford Escort RS, al rientro nel tricolore dopo un periodo di assenza. Il pilota Movisport ha recuperato con determinazione dopo un’uscita di strada nelle prime fasi, completando una rimonta efficace che gli ha consegnato anche la vittoria tra le Due Ruote Motrici. Decisivo il sorpasso finale sul sammarinese Loris Baldacci, navigato da Stefano Magnani, battuto per appena 13 secondi dopo un duello acceso per tutta la seconda parte della gara.
Pellegrini sul podio 4RM, Fedolfi chiude sesto
La top five assoluta si completa con Michele Pellegrini – Umberto Bollini su Lancia Delta, terzi tra le Quattro Ruote Motrici. Il giovane sammarinese ha disputato un rally in crescita, nonostante un problema al differenziale anteriore durante lo shakedown che ha richiesto un intervento in extremis. La riparazione ha causato un ritardo al primo CO e una penalità di 20 secondi, decisive nel sottrargli la possibilità di lottare per il podio.
Sesto posto per il patron dell’evento Nicolò Fedolfi con Luigi Pirollo su Delta, seguito dalle Ford Escort RS di Sergio Bartolini – Massimo Sansone e dei belgi Christophe Jacob – Isabelle Regnier, separati da soli dieci secondi. In nona posizione chiudono Andrea Succi – Fabio Graffieti su BMW M3, migliori nella classe fino a 2500 cm³, mentre la top ten è completata da Stefano Rosati – Salvatore Tontini su Talbot Lotus, primi nella classe oltre 2000.
Le altre categorie
Da segnalare anche la vittoria nel Secondo Raggruppamento di Domenico Mombelli – Luigi Bariani su Ford Escort, diciottesimi assoluti in una gara che ha visto svettare il grande equilibrio tecnico del Terra Storico e il valore delle vetture degli anni d’oro del rallismo. Il Rally del Brunello chiude così una stagione intensa, confermando Valter Pierangioli come riferimento assoluto del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Una vittoria cercata, costruita e ottenuta con autorità: il modo migliore per scolpire ancora una volta il proprio nome nell’albo d’oro della serie.
