Ott Tänak, l’addio al WRC: cosa gli mancherà davvero

Pubblicato il 11 Dicembre 2025 - 10:38

Ott Tänak ha deciso di prendersi una pausa dal WRC nel 2026, interrompendo l’attività a tempo pieno e lasciando il sedile Hyundai per dedicare più tempo alla famiglia. Il Rally dell’Arabia Saudita ha rappresentato la sua ultima apparizione nel campionato, almeno per ora, in attesa di valutare un eventuale ritorno.

Il 38enne estone non intende comunque abbandonare definitivamente l’ambiente dei rally. Dopo il debutto nel 2009 in Portogallo, Tänak ha disputato 176 gare con 22 vittorie, 58 podi e 443 successi di tappa, correndo per M-Sport Ford, Toyota e Hyundai. Il punto più alto della sua carriera resta il titolo mondiale del 2019 con Toyota.

Tänak è riconosciuto come uno dei piloti più rapidi della sua generazione. La stagione appena conclusa lo testimonia: 56 prove vinte, a sole quattro dal campione del mondo Sébastien Ogier. Ripensando a ciò che gli mancherà del WRC, il pilota estone non ha nascosto un legame particolare con le vetture Rally1.

Le sensazioni che resteranno

“Queste auto sono tra le migliori del motorsport al momento, sono davvero divertenti da guidare e credo lo siano anche da vedere dall’esterno. Sono fantastiche, mi mancherà molto”, ha spiegato Tänak, riflettendo su ciò che lascerà con la sua pausa dal mondiale.

L’estone ha poi ragionato sul passato e sull’evoluzione della categoria: “Vediamo cosa ci riserva il futuro. Non so quanto cambieranno le cose, ma seguirò da vicino questo sport. Non ho intenzione di voltare le spalle al rally, mi ha dato molto e ne sono grato”.

In merito al lungo percorso affrontato negli ultimi anni, ha aggiunto: “Abbiamo fatto questo sport a tempo pieno per 10-15 anni, è stato un periodo intenso e ho potuto inseguire il mio sogno. Devo ringraziare la squadra e la mia famiglia per avermelo permesso. Sono stati anni importanti”.

Un bilancio di carriera e lo sguardo verso il 2026

Tänak ha ricordato l’esperienza accumulata nelle diverse strutture in cui ha militato: “Ho fatto parte di molte squadre, ho visto tanto e incontrato molte persone. Non mi pento di nulla e sono molto grato. Ho vinto con ogni team, ognuno con momenti positivi e negativi, ma fa parte del percorso. Siamo qui per vivere, conoscere persone e lavorare con loro, e penso di averlo fatto”.

Sul futuro, l’estone mantiene riserbo ma ha confermato la priorità assoluta: staccare. “Non so se farò qualche rally locale il prossimo anno, non ho ancora un programma definito. Il primo obiettivo è fermarmi, riprendere fiato e allontanarmi un po’ dal lavoro. Poi ci sarà spazio anche per qualche vacanza”.

di Peppe Marino

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