I risultati della Scuderia San Marino tra Dakar e rally

Pubblicato il 21 Gennaio 2026 - 12:17

La Scuderia San Marino ha aperto il 2026 con una serie di impegni internazionali che hanno coinvolto discipline e scenari molto diversi tra loro, dal deserto saudita ai rally europei, fino ai primi test in pista in vista degli appuntamenti endurance. Dopo l’annuncio del programma stagionale, il team ha distribuito le proprie forze su più fronti, raccogliendo risultati utili soprattutto in termini di esperienza e continuità.

Il primo banco di prova è stato la Dakar, dove il navigatore italo-sammarinese Simone Casadei ha portato a termine una delle edizioni più impegnative degli ultimi anni. Dal 3 al 17 gennaio, insieme a Giorgio Porello e Gianluca Capelli, Casadei ha affrontato oltre 8.000 chilometri nel deserto saudita a bordo del camion IVECO Magirus “Il Musone”preparato dal team Gealife, raggiungendo la pedana finale di Yanbu e chiudendo al 79° posto assoluto.

Dalla Dakar ai rally europei, il bilancio del primo mese

Il completamento della gara ha rappresentato il risultato principale della spedizione in Arabia Saudita. A sottolinearne il significato è stato lo stesso Casadei, che ha riassunto così l’esperienza vissuta: “Abbiamo fatto la nostra Dakar cercando non solo di fare bene, ma di concluderla. E ci siamo riusciti. Il deserto tira fuori la verità e la solidarietà. Siamo stati una squadra vera e arrivare in fondo è stato fantastico”.

Archiviata la Dakar, l’attenzione si è spostata in Slovenia, dove la Scuderia San Marino è stata impegnata all’Alpacem Rally Show. Jacopo Rigo e Mirco Gabrielli hanno chiuso la gara al settimo posto assoluto, mentre il miglior risultato di giornata è arrivato nella classifica di classe a due ruote motrici.

Kevin Casadei e Thomas Zanotti hanno infatti conquistato il secondo posto nella categoria RWD, centrando un podio che conferma la competitività dell’equipaggio nelle gare su fondo misto. Più complicata, invece, la trasferta di Simone Corcelli e Kimmy Casadei: dopo la rottura di una testina, l’equipaggio è ripartito grazie al super rally e ha concluso al trentacinquesimo posto.

Parallelamente all’attività rallystica, il lavoro della squadra è proseguito in pista con i primi test di Giacomo Altoè e Mattia Drudi in vista dell’imminente appuntamento alla Rolex 24 Ore di Daytona, valido per il campionato IMSA. Un inizio di stagione che fotografa una Scuderia impegnata su più fronti, con l’obiettivo di costruire passo dopo passo una presenza stabile nei principali scenari internazionali.

di Peppe Marino

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