WRC, Fourmaux guarda alla Svezia: la spinta arriva da Solberg
Il Rally di Monte Carlo ha aperto la stagione del Campionato del Mondo Rally FIA offrendo indicazioni utili in vista dei prossimi appuntamenti. Tra i piloti che hanno tratto elementi positivi dal primo round iridato c’è Adrien Fourmaux, protagonista di un fine settimana complesso ma costante al volante della Hyundai.
Il francese, affiancato da Alexandre Coria, ha chiuso la gara come miglior rappresentante del costruttore coreano, raccogliendo punti importanti in una prova caratterizzata da condizioni variabili e scelte tecniche delicate. Il quarto posto finale, unito ai risultati ottenuti nella giornata conclusiva, ha permesso a Fourmaux di costruire una base solida in classifica.
Il risultato è maturato soprattutto nella parte finale dell’evento, quando il pilota transalpino è riuscito a esprimere un passo più incisivo, mostrando un buon feeling con la vettura sulle prove asciutte e più lineari del programma monegasco.
Le sensazioni di Monte Carlo e l’attesa per la neve
2Nell’ultima giornata mi sono sentito più a mio agio in macchina e sono riuscito a spingere con maggiore continuità – ha spiegato Fourmaux. Abbiamo fatto scelte corrette sulle gomme e questo ci ha permesso di recuperare terreno. So che in alcuni tratti avrei potuto fare qualcosa in più, ma nel complesso il bilancio è positivo, soprattutto considerando quanto fosse complicato questo rally”.
Analizzando il comportamento della vettura, Fourmaux ha evidenziato le differenze legate al fondo stradale: “Quando il grip è uniforme e la strada resta pulita riesco a guidare in modo naturale. Quando invece il fondo cambia o diventa molto sconnesso facciamo più fatica, ed è su questo che dobbiamo continuare a lavorare”.
La vittoria di Oliver Solberg a Monte Carlo ha rappresentato un ulteriore elemento di riflessione in vista del Rally di Svezia, appuntamento che Fourmaux considera particolarmente adatto alle proprie caratteristiche. Proprio sulle strade innevate scandinave, nel 2024, il francese aveva conquistato il suo primo podio assoluto nel mondiale.
“Vedere un pilota giovane riuscire a vincere dimostra che anche in questo campionato c’è spazio per inserirsi nella lotta – ha aggiunto. Significa che nessuno è irraggiungibile se si riesce a lavorare nel modo corretto”.
Lo sguardo è ora rivolto alla neve: “La Svezia è una gara che mi piace e dove in passato sono andato forte. Dopo Monte Carlo sento di avere buone sensazioni e l’obiettivo è continuare a crescere passo dopo passo”.
di Peppe Marino
