Pisani rinuncia al programma di Lancia nell’ERC

Pubblicato il 29 Gennaio 2026 - 18:00

Pisani, continuità e budget alla base della scelta

La strada tra Gianandrea Pisani e l’Europeo Rally 2026 non si incrocerà, almeno per ora. Il pilota toscano, vincitore della prima edizione del Trofeo Lancia, ha infatti deciso di non accettare il programma ufficiale proposto da Lancia Corse con la Ypsilon Rally4 HF nel FIA ERC, scegliendo di proseguire il proprio percorso sportivo con il Lion Team.

Ad annunciare la decisione è stato lo stesso Pisani attraverso i social. Una scelta maturata dopo un’attenta valutazione delle condizioni del progetto europeo: «Ho deciso di rimanere al fianco della mia squadra, il Lion Team, che mi ha dato la possibilità di esprimermi al meglio nelle ultime due stagioni e con cui sono sicuro di poter continuare la mia crescita personale e sportiva».

Alla base della rinuncia, secondo quanto riportato dai colleghi di RallyDreamerTV, c’è un confronto approfondito tra le parti. Il programma iniziale prevedeva un budget di circa 150 mila euro garantito dalla Casa di Torino, con copertura di sei gare europee, sei test pre-evento nei Paesi ospitanti e la fornitura completa degli pneumatici.

Restavano però escluse alcune voci rilevanti, come le spese di trasferta, una parte della franchigia e le iscrizioni alle gare e al campionato. In un secondo momento Lancia ha riformulato la proposta riducendo il calendario a cinque appuntamenti interamente coperti, ma nemmeno questa soluzione è risultata sufficiente per rendere sostenibile l’impegno.

Ora Lancia applicherà quanto previsto dal regolamento sportivo del Trofeo Lancia 2025: in caso di rinuncia del vincitore, il programma da pilota ufficiale può essere proposto al secondo classificato e, a seguire, scorrendo la graduatoria.

Nei prossimi giorni il primo nome a essere contattato dovrebbe essere Davide Pesavento, già protagonista nell’Europeo Junior 2024. In caso di ulteriore rinuncia, la possibilità passerebbe poi a Giorgio CogniGabriel Di Pietro ed Edoardo De Antoni.

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