Rally di Svezia, Pajari cerca il rilancio dopo Monte-Carlo | VIDEO

Pubblicato il 05 Febbraio 2026 - 13:17

La preparazione al Rally di Svezia entra nel vivo e per Sami Pajari l’avvicinamento alla seconda prova del Campionato del Mondo Rally FIA passa da condizioni climatiche quanto mai indicative. Il pilota finlandese ha svolto una sessione di test in Finlandia centrale, sfruttando un contesto pienamente invernale che ricalca da vicino quello atteso sulle strade attorno a Umeå, sede dell’evento in programma dal 12 al 15 febbraio.

All’interno del programma di lavoro del secondo team Toyota, Pajari ha iniziato i collaudi lunedì, con temperature scese ben al di sotto dei -20 gradi. Un banco di prova utile per affinare assetto e gestione della Toyota GR Yaris Rally1, condividendo il lavoro con il copilota Marko Salminen, in vista di un rally che, secondo le previsioni, dovrebbe disputarsi in condizioni fredde ma asciutte.

Test invernali e occasione di riscatto

Il Rally di Svezia rappresenta anche una tappa chiave sul piano sportivo per Pajari, chiamato a lasciarsi alle spalle un esordio stagionale complicato. Il Rally di Monte-Carlo, appuntamento inaugurale del 2026, si era infatti concluso anzitempo, con due uscite di strada che avevano impedito al finlandese di vedere il traguardo.

Proprio questo risultato negativo, però, offre un potenziale vantaggio in chiave svedese. Partendo più indietro nell’ordine di partenza, Pajari potrà beneficiare di una posizione favorevole sulle prove innevate, dove la pulizia della traiettoria incide in modo significativo sulle prestazioni. Dai test svolti in Finlandia, il ritmo mostrato è apparso solido, lasciando intravedere la possibilità di un approccio più incisivo rispetto alla gara precedente.

di Peppe Marino

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