Rally Svezia, Hyundai pensa di lottare per il podio con le tre i20 N
Dopo un avvio di stagione complicato al Rallye Monte Carlo, Hyundai Motorsport si prepara ad affrontare il Rally di Svezia con un approccio diverso e con rinnovata fiducia nel proprio pacchetto tecnico. Il costruttore coreano guarda alle prove su neve come a un terreno più favorevole, con l’obiettivo dichiarato di riportare tutte e tre le vetture ufficiali nelle posizioni di vertice del Campionato del Mondo Rally FIA 2026.
Il risultato del Principato, segnato dalla tripletta Toyota guidata dal nuovo acquisto Oliver Solberg, ha evidenziato alcune difficoltà, in parte previste, legate alle caratteristiche dell’asfalto monegasco e alle condizioni meteorologiche particolarmente rigide. Un contesto che ha inciso sulla resa della Hyundai i20 N Rally1, ma che non ha modificato la strategia del team in vista dei prossimi appuntamenti.
La squadra ha sfruttato il periodo di sviluppo per intervenire su diversi aspetti della vettura, introducendo un frontale aggiornato e affinando la trasmissione, con l’obiettivo di ampliare la finestra operativa e migliorare la competitività complessiva nelle superfici a bassa aderenza.
Fiducia tecnica e precedenti incoraggianti sulla neve
Il direttore sportivo Andrew Wheatley guarda al Rally di Svezia come a un banco di prova significativo per valutare i progressi compiuti. “Vedere un avversario occupare tutte le posizioni del podio è sempre un segnale che va analizzato con attenzione, ma il nostro lavoro è capire dove intervenire e presentarci più preparati alla gara successiva. Oggi mi sento più fiducioso rispetto a un anno fa: abbiamo fatto passi concreti e continui, e questo ci permette di guardare avanti con maggiore convinzione”, ha spiegato il manager britannico.
Sulla stessa linea anche Thierry Neuville, convinto che le prove su neve e sterrato possano esaltare le qualità della i20 N. “Sulle superfici naturali ci sentiamo generalmente più a nostro agio. Toyota resta un riferimento, lo ha dimostrato più volte, ma in Svezia e in Finlandia l’anno scorso avevamo un buon passo e l’obiettivo è migliorarlo grazie al lavoro svolto nei test”, ha sottolineato il belga.
Il Rally di Svezia offrirà inoltre a Hyundai l’opportunità di schierare una terza vettura affidata a Esapekka Lappi, vincitore dell’edizione 2024. Il finlandese, insieme alla copilota Enni Mälkönen, ha già ripreso confidenza con la guida sulla neve partecipando all’Arctic Lapland Rally, tappa del campionato nazionale finlandese, chiusa al secondo posto assoluto.
Wheatley ha chiarito il ruolo della terza i20 N per l’appuntamento scandinavo: “In alcune gare il terzo equipaggio ha un compito più conservativo, ma dalla Svezia torniamo a un assetto pienamente competitivo. Con Esapekka l’obiettivo è spingere al massimo: storicamente la vettura si è espressa bene in queste condizioni e vogliamo capire fino a che punto possiamo essere della partita”.
di Peppe Marino
