Pirelli e i Trofei 2026 per i rally italiani
Pirelli, le curiosità e i dettagli sui trofei 2026
Pirelli conferma anche per il 2026 il proprio impegno strutturato nel panorama dei rally nazionali, rinnovando i trofei monomarca che da anni rappresentano un riferimento per piloti e team impegnati nei principali campionati italiani. Una proposta che, pur mantenendo l’impianto generale, introduce alcuni aggiustamenti mirati sia sul piano sportivo sia nella distribuzione del montepremi, che complessivamente sfiora il quarto di milione di euro. Restano tre i pilastri dell’attività sportiva Pirelli.
Il Trofeo Pirelli – Accademia CRZ (TPA), legato alle dieci zone della Coppa Rally di Zona e alla finale di Coppa Italia, è aperto a tutte le classi e continua a rappresentare il cuore dell’iniziativa, assorbendo circa due terzi del montepremi totale. Il Pirelli Star Rally4 è invece dedicato in particolare alle Rally4 ed è collegato ai principali campionati nazionali: Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, Campionato Italiano Rally Terra, Campionato Italiano Rally Challenger e International Rally Cup.
Completa il quadro il Pirelli Star Terra 4RM, abbinato al CIRT e riservato alle vetture a trazione integrale, dalle Rally2 alle emergenti Rally3. Anche per il 2026 resta gratuita l’iscrizione ai trofei monomarca, con pochi e chiari requisiti: utilizzo esclusivo di pneumatici Pirelli contraddistinti dagli sticker ufficiali forniti dai gommisti autorizzati ed esposizione delle decal previste sulle vetture.
Una formula che negli anni ha favorito una partecipazione ampia e trasversale. Tra le novità più rilevanti figura la riduzione del numero minimo di gare necessarie per accedere ai premi. Per agevolare chi disputa un programma ridotto, il requisito scende da quattro a tre risultati, mentre resta invariato a quattro il numero massimo di punteggi utili per le classifiche. Una scelta che dovrebbe ampliare ulteriormente la platea dei premiati, dopo i numeri già significativi registrati nella scorsa stagione.
Cresce inoltre l’attenzione verso le Rally3, categoria che nel 2026 vedrà una quota più rilevante del montepremi a tutti i livelli. Dopo una fase di diffusione graduale, queste vetture sono ora considerate pronte a ritagliarsi uno spazio più consistente nei campionati nazionali, e Pirelli ha deciso di accompagnarne lo sviluppo con un sostegno economico più marcato.
Un altro passaggio chiave riguarda il Pirelli Star Rally4, che accoglie ufficialmente il Campionato Italiano Rally Challenger. Il CIRC avrà premi di gara dedicati, in linea con CIAR e CIRT, offrendo un’opportunità aggiuntiva ai piloti Rally4 impegnati anche nella Coppa Rally di Zona e creando un collegamento più diretto tra attività di vertice e contesto territoriale.
Importanti cambiamenti interessano infine il Trofeo Pirelli Accademia CRZ, che completa la riorganizzazione delle dieci zone ACI Sport in cinque Regioni TPA. Confermati gli abbinamenti Nord Ovest (Zone 1 e 2), Nord Est (Zone 4 e 5) e Isole (Zone 9 e 10), mentre debutta la Regione Padana che unisce Zona 3 e Zona 6, e la Regione Centro Sud che accorpa Zona 7 e Zona 8.
Per rendere più accessibile la corsa a titoli e premi, dei quattro risultati validi per la classifica regionale solo due potranno provenire da gare a coefficiente 1,5. La finale di Coppa Italia, che nel 2026 sarà il Rally Città di Lucca, beneficerà infine di premi più elevati rispetto alla passata stagione.
