Rally Italia Sardegna con base ad Alghero per il 2026

Pubblicato il 11 Febbraio 2026 - 14:57

Rally Italia Sardegna, accesi i motori per la nuova edizione

Il FIA World Rally Championship tornerà in Sardegna dall’1 al 4 ottobre, con Rally Italia Sardegna pronto a recitare un ruolo centrale nella fase decisiva della stagione 2026. La gara organizzata dall’Automobile Club d’Italia, con il sostegno della Regione Sardegna, sarà infatti il penultimo round iridato e l’ultimo appuntamento europeo del calendario.

La base operativa sarà nuovamente Alghero, che accoglierà quartier generale e Service Park sul Lungomare Barcellona, affacciato sulla Riviera del Corallo. Per gli appassionati rappresenterà anche un’occasione simbolica: quella di vedere per l’ultima volta in Europa le vetture Rally1, prima del cambio regolamentare previsto dal 2027 per la classe regina del Mondiale.

Rally Italia Sardegna in autunno

Il ritorno del WRC in autunno ad Alghero riporta alla memoria l’edizione 2020, disputata in ottobre in un contesto particolare segnato dalle restrizioni sanitarie. Questa volta, la collocazione a calendario è frutto della rotazione con Olbia, sede dell’edizione precedente, e conferma la volontà di valorizzare più territori dell’isola nel progetto iridato.

La 23° edizione del Rally Italia Sardegna segnerà inoltre un traguardo significativo: Alghero ospiterà l’evento per la decima volta come quartier generale. Un percorso iniziato nel 2014 e consolidato negli anni, grazie a una formula che ha saputo coniugare sport e scenografia, con l’arrivo finale sotto i bastioni e il parco assistenza a ridosso del mare, diventati elementi identitari della manifestazione.

Quella del 2026 sarà la quarta edizione disputata in autunno. La prima risale al 2004, a Olbia, seguita dal 2012 e appunto dal 2020. Una collocazione temporale che restituisce un’immagine diversa della Sardegna rallistica e che potrebbe incidere anche sul profilo tecnico della gara, introducendo variabili legate alle condizioni climatiche e alla gestione del fondo.

Percorso adatto alle carattetistiche

Il percorso sarà oggetto di un adattamento mirato, con l’obiettivo di mantenere i tratti più rappresentativi del rally sull’Isola dei Quattro Mori e di rispondere alle esigenze logistiche legate alla base algherese. In un campionato che potrebbe arrivare a questo appuntamento con il titolo ancora in bilico, le prove speciali sarde sono destinate a rivelarsi potenzialmente decisive.

I dettagli completi del programma sportivo, insieme alle iniziative collaterali dedicate a pubblico e territori, saranno comunicati nelle prossime settimane attraverso i canali ufficiali della manifestazione. L’attesa, intanto, è già alta per un Rally Italia Sardegna che si prepara a scrivere un’altra pagina importante della storia iridata.

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