CIAR Junior 2026, partono gli shootout per i giovani talenti

Pubblicato il 13 Febbraio 2026 - 15:41

CIAR Junior, i dettagli

Il Campionato Italiano Assoluto Rally Junior si prepara a inaugurare la stagione 2026 con un format rinnovato e un percorso di selezione che conferma l’obiettivo del progetto: accompagnare i giovani talenti verso una carriera professionistica fino ai palcoscenici internazionali del rally. Il programma, promosso da ACI Team Italia, prevede sei appuntamenti tra terra e asfalto e una griglia finale composta da sei piloti.

Conclusa la fase di preselezione, che ha visto l’analisi dei profili pervenuti, il progetto è entrato nel vivo con gli shootout, in programma mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio. Due giornate decisive che rappresentano l’ultima scrematura prima della definizione dell’organico 2026. I test valutativi sono organizzati dalla Scuola Federale ACI Sport e da Motorsport Italia, con il supporto tecnico di Pirelli, lungo un tracciato asfaltato di circa quattro chilometri nella provincia di Roma.

I nove candidati ammessi a questa fase sono sottoposti a una valutazione completa, che non riguarda soltanto la prestazione cronometrata ma anche l’approccio metodologico alla disciplina: guida, gestione del mezzo, capacità di adattamento alle condizioni, lavoro con gli ingegneri e comportamento fuori dall’abitacolo. Un’analisi a 360 gradi, in linea con la filosofia formativa del CIAR Junior.

I protagonisti degli shootout

A contendersi un posto nella squadra definitiva del 2026 sono: Luca De Marco, Edoardo Ludovico Villa, Pietro Castagnotto, Giacomo Marchioro, Matteo Greco, Alberto Siccardi, Giovanni Dello Russo, Lorenzo Varesco e Matteo Scalet. Nel gruppo figurano tre protagonisti della scorsa stagione, MarchioroGreco e Siccardi, affiancati da piloti già noti nel panorama tricolore come Dello Russo, reduce dall’esperienza nella GR Yaris Rally Cup, e Varesco, campione italiano R1. Completano la lista alcuni esordienti assoluti nel progetto Junior, pronti a mettersi in evidenza in un contesto altamente competitivo.

Test tra pioggia e valutazioni approfondite

Il meteo non ha agevolato il lavoro dei candidati: nella prima giornata ciascun pilota ha affrontato quattro passaggi cronometrati in condizioni di pioggia intermittente, un ulteriore banco di prova per valutare sensibilità e capacità di adattamento. Il programma si completerà con altri test sul campo, colloqui individuali e sessioni dedicate con lo staff di professionisti che compone la giuria incaricata di selezionare i sei piloti che prenderanno parte al CIAR Junior 2026.

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