Rally di Svezia: Evans passa al comando e allunga su Katsuta

Pubblicato il 15 Febbraio 2026 - 10:09

Il Rally di Svezia entra nella fase decisiva con Elfyn Evans al comando dopo la tappa del sabato. Il pilota gallese inizierà l’ultima giornata con 13,3 secondi di vantaggio su Takamoto Katsuta, al termine di una giornata che ha rafforzato la presenza di Toyota nelle prime posizioni.

Evans ha ribaltato il distacco di 2,8 secondi che lo separava dalla vetta nella notte tra venerdì e sabato, prendendo progressivamente il controllo della classifica. Alle loro spalle, Sami Pajari ha consolidato la terza posizione, completando una tripletta provvisoria per la GR Yaris Rally1.

La svolta è arrivata già nella SS9 Vännäs 1. Evans ha fatto segnare il miglior riferimento, infliggendo 7,2 secondi a Katsuta e portandosi in testa con 4,4 secondi di margine. Nel corso della giornata il gallese ha ampliato il vantaggio fino a 18 secondi dopo la SS13, prima che il compagno di squadra recuperasse terreno nelle ultime due prove.

A fine giornata, Evans ha analizzato così la propria prestazione: “La mattinata è stata positiva, mentre nel pomeriggio è stato tutto più instabile. Gestire le gomme è stato complicato e non è l’aspetto che mi riesce meglio, ma siamo riusciti a restare puliti”.

Katsuta, in corsa per quella che sarebbe la sua prima vittoria nel Mondiale, ha faticato a spiegare il calo di rendimento accusato nel corso della tappa. “Sento di non avere trazione e aderenza, non capisco il motivo. È una sensazione strana”, ha dichiarato il giapponese, che resta comunque in piena lotta in vista delle prove conclusive.

Toyota davanti, Pajari consolida il podio

Pajari ha confermato i progressi mostrati nelle ultime uscite nella categoria Rally1. I migliori tempi ottenuti nelle PS12 e PS14 gli hanno permesso di rafforzare il terzo posto, con un distacco di 25,4 secondi dalla vetta ma un margine più ampio sugli inseguitori.

Alle loro spalle, Oliver Solberg ha proseguito la rimonta dopo le difficoltà del venerdì, risalendo dal sesto al quarto posto. Lo svedese paga 58,4 secondi dal leader e ha descritto condizioni sempre più insidiose con il deteriorarsi del fondo nevoso: “Nel pomeriggio è stato difficile trovare ritmo e fiducia. In alcuni tratti sembrava di guidare su una pista di pattinaggio”.

Giornata complessa per Hyundai Motorsport. Esapekka Lappi ha chiuso quinto a oltre un minuto dalla vetta, seguito da Adrien Fourmaux, che ha sperimentato regolazioni più aggressive agli ammortizzatori nel tentativo di migliorare il passo. Thierry Neuville, settimo, ha ottenuto il miglior tempo nell’ultima speciale ma ha ammesso una certa discontinuità: “È quello che riusciamo a fare in questo momento, almeno ci siamo divertiti un po’”.

Per M-Sport Ford il sabato ha segnato un parziale rilancio. Mārtiņš Sesks ha fatto segnare il miglior tempo nella SS10 Sarsjöliden 1, precedendo Evans di nove decimi e conquistando la sua ottava vittoria di tappa nel WRC con la Ford Puma Rally1. Nonostante alcuni avvisi relativi alla pressione dell’acqua, il lettone ha raggiunto l’assistenza serale senza ulteriori problemi. Il compagno di squadra Jon Armstrong occupa l’ottava posizione, mentre Josh McErlean, rallentato da un malfunzionamento intermittente del fanale posteriore, è nono davanti al leader del WRC2 Roope Korhonen.

di Peppe Marino

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