Historic Rally delle Vallate Aretine, Salvini-Tagliaferri conquistano la terza vittoria
Historic Rally delle Vallate Aretine, i risultati
Il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine incorona per la terza volta Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, protagonisti assoluti sulle strade aretine al volante della Porsche 911 RS preparata dai Balletti per i colori Palladio Historic. Il pilota senese aggiunge così un nuovo successo a quelli ottenuti nel 2015 e nel 2021, raggiungendo “Lucky” Battistolli in vetta alla classifica dei più vincenti della gara organizzata dalla Scuderia Etruria. Il risultato consente inoltre all’equipaggio di lasciare la Toscana al comando sia del Trofeo Assoluto Nazionale Conduttori Rally sia del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di II Raggruppamento.
La vittoria è maturata dopo l’esclusione di Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, inizialmente primi al termine delle cinque prove speciali. Il Collegio dei Commissari Sportivi ha infatti rilevato la presenza sulla Porsche 911 Carrera RS di pneumatici con codici identificativi differenti da quelli dichiarati nelle verifiche antegara, provvedimento che ha rimescolato la classifica assoluta.
Alle spalle dei vincitori ha chiuso Valter Pierangioli, affiancato da Michela Baldini su Ford Sierra Cosworth, autore di una gara in rimonta dopo un testacoda nella prima parte. Terzo posto assoluto e podio di Secondo Raggruppamento per i palermitani Giosuè e Fabio Rizzuto su Porsche 911 RS, protagonisti di una prestazione consistente che ha confermato il livello competitivo del campionato tricolore storico.
La competizione, partita con 93 equipaggi al via, ha proposto un confronto tecnico di alto profilo culminato nella lunga PS5 “Portolata” di 34,43 chilometri, la più estesa mai disputata nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Molto combattuta la sfida nel Terzo Raggruppamento, con Enrico “Chicco” Volpato e Samuele Sordelli su Ford Escort RS capaci di resistere al ritorno del siciliano Natale Mannino, navigato da Giacomo Giannone su Porsche 911 SC. Il distacco finale di appena 1,3 secondi testimonia l’intensità del confronto, completato dal terzo posto dei campioni in carica Riccardo Bianco e Matteo Barbiero.
Nel Primo Raggruppamento successo per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi su Porsche 911 S, davanti a Attilio Modica – Giuseppe Di Salvo (BMW 2002 Ti) e Cesare Bianco – Stefano Casazza (Porsche 911 S).
Tra le Auto Classiche, affermazione per Valter Gentilini e Andrea Marcon su Subaru Impreza, davanti alla Mitsubishi Lancer Evo VI di Andrea Franchini e Tiziano Calufetti, mentre il giovane finlandese Ville Vatanen con Joonas Ojalaha completato il podio conquistando anche la classe 1400 su Peugeot 106 Rally.
La gara ha registrato anche alcuni ritiri eccellenti, tra cui quello di Renato Travaglia e Massimo Nalli, fermati da un problema tecnico sull’ultima prova quando occupavano posizioni di vertice.
Il Trofeo A112 Abarth Yokohama ha aperto la stagione con la vittoria di Ivo Droandi e Carlo Fornasiero, seguiti da Paolo Bendoni – Massimo Acciai e Marcello Morino – Massimo Barrera.
Particolarmente toccante il momento finale sul palco di arrivo di Arezzo, dove equipaggi e pubblico hanno ricordato Sandro Munari, scomparso nelle ore della gara, con un lungo applauso dedicato al “Drago” che ha segnato la storia del rallismo italiano.
