Il Campionato Italiano Rally Terra 2026 è di livello mondiale

Pubblicato il 05 Marzo 2026 - 11:34

La stagione dei grandi rally su sterrato è pronta a riaccendere i motori. Il Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) 2026 debutta il 6 e 7 marzo con il 5° Rally Città di Foligno, confermandosi una serie di riferimento non solo per il panorama nazionale, ma anche per quello internazionale. L’evento umbro, organizzato da PRS Group, vedrà al via 57 equipaggi, di cui ben 40 iscritti ufficialmente alla caccia del titolo tricolore, un numero che testimonia la validità delle riforme introdotte da ACI Sport.

L’edizione 2026 si presenta con innovazioni strutturali profonde, a partire da un montepremi complessivo che raggiunge i 130.000 euro, triplicando la cifra dell’anno precedente. I chilometri di prove speciali aumentano superando quota 90, e l’introduzione di nuovi titoli specifici per le classi Rally3Rally4 (Due Ruote Motrici) e Rally5, oltre alle categorie Over 55 e Femminile, garantisce una competizione capillare in ogni raggruppamento. Una delle novità più attese è la power stage finale, che assegnerà punti extra, portando per la prima volta questo formato tipico del mondiale anche sugli sterrati italiani.

Il livello tecnico della competizione è garantito dalla presenza di 24 vetture di classe Rally2, tra le quali spiccano le due Lancia Ypsilon Rally2 ufficiali portate in gara da Yohan Rossel e Nikolay Gryazin. Il ritorno del marchio Lancia su terra in Italia dopo trent’anni rappresenta un evento storico, con i due alfieri del mondiale impegnati in sessioni di test dinamici in vista dei futuri impegni iridati. La sfida per la vittoria assoluta, tuttavia, vedrà protagonisti i veterani e i giovani talenti del vivaio nazionale.

Dai campioni del mondo ai giovani talenti: i protagonisti

Il campione 2024 Alberto Battistolli, navigato da Simone Scattolin su Skoda Fabia RS, aprirà le partenze con il numero uno, intenzionato a riprendersi lo scudetto dopo il secondo posto della scorsa stagione. Dovrà vedersela con Tommaso Ciuffi, vincitore uscente a Foligno e affiancato da Pietro Cigni, e con l’undici volte campione italiano Paolo Andreucci. Quest’ultimo, in coppia con Rudy Briani, proseguirà lo sviluppo degli pneumatici MRF, aggiungendo ulteriore pepe alla nuova sfida tra i fornitori di gomme, il CIRT Tyres Suppliers.

Grande curiosità circonda il debutto nella classe regina di Matteo Fontana, fresco campione del mondo WRC3, che salirà per la prima volta su una Toyota GR Yaris Rally2 insieme ad Alessandro Arnaboldi. Il contingente internazionale è arricchito dal ritorno del boliviano Marco Bulacia, già campione terra nel 2020, e dal finlandese Benjamin Korhola, reduce da una vittoria al Brunello e pronto a riscattare una stagione 2025 segnata dalla sfortuna. La linea verde del campionato è rappresentata anche da Mattia ScandolaAngelo Pucci Grossi e Christian Tiramani, tutti decisi a inserirsi nella lotta per il podio.

Tra le fila degli stranieri figurano anche il giovane tedesco Liam Muller e il francese Louise Constant, a conferma dell’attrattività globale delle strade bianche italiane. Non mancano i volti noti del campionato come Massimiliano TonsoLuca Hoelbling e la famiglia Squarcialupi, fedelissimi della specialità. Interessante il debutto della famiglia Ceccato, con il padre Vittorio impegnato nella categoria Over 55 e il figlio Giovanni al via nella bagarre della classe Rally2.

Il programma: dalle qualifiche al podio finale

Nelle categorie propedeutiche, il CIRT Due Ruote Motrici promette scintille con 13 equipaggi di alto profilo. Spiccano i nomi di Zanin-De Guio, al debutto sulla nuova Lancia Ypsilon, e i talenti di ACI Team Italia Marchioro-Conti. Tra le Rally3, la sfida sarà principalmente tra le Ford Fiesta di Tosetto, Lorenzato e Trevisani e la Renault Clio di Bini. Ogni classe godrà della medesima visibilità grazie alla copertura mediatica prevista per la power stage.

Il weekend inizierà venerdì 6 marzo con le verifiche tecniche e la qualifying stage di 2,08 km presso la Tenuta San Lorenzo. Questa fase sarà decisiva: i tempi ottenuti permetteranno ai piloti più rapidi di scegliere la propria posizione di partenza per il giorno successivo, una variabile tattica fondamentale nei rally su terra per evitare di “pulire” la traiettoria agli avversari. La serata si concluderà con la cerimonia ufficiale di partenza in Piazza della Repubblica a Foligno.

Sabato 7 marzo la gara entrerà nel vivo con nove prove speciali per un totale di 91,11 km cronometrati. Il percorso prevede tre passaggi sui tratti di Cupacci (3,73 km), Monte di Pale (14,50 km) e Scopoli (12,14 km). Proprio l’ultima ripetizione della Scopoli fungerà da power stage, assegnando i primi punti pesanti della stagione. Il podio finale è previsto per le 17:01, sempre nella cornice storica di Piazza della Repubblica.

di Peppe Marino

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