Il sogno di Enni Mälkönen: la navigatrice Hyundai sorridente

Pubblicato il 06 Marzo 2026 - 13:02

All’interno del parco assistenza del Campionato Mondiale Rally FIA (WRC), è difficile trovare una figura che emani lo stesso entusiasmo di Enni Mälkönen. La copilota ufficiale di Hyundai Motorsport è diventata uno dei volti simbolo del recente Rally di Svezia, dove la sua evidente gioia nel dettare le note a Esapekka Lappi sulle velocissime strade innevate ha catturato l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori. Un atteggiamento che non è passato inosservato e che trova una spiegazione molto semplice: la realizzazione di un obiettivo inseguito per una vita intera.

Dopo aver concluso la tappa svedese al sesto posto assoluto, la trentacinquenne finlandese ha riflettuto sull’impatto emotivo di questo ritorno nella massima categoria. “Tornare nel WRC è stato incredibile e la Svezia resta uno dei miei appuntamenti preferiti. Gareggiare su una vettura Rally1 su strade così veloci è fantastico – ha spiegato MälkönenNon mi ero resa conto di quanto sorridessi finché non ho visto i video dopo la gara. Fin da piccola sognavo di competere a questo livello; sono grata per l’opportunità e credo che la mia felicità nasca proprio da qui”.

Il percorso della navigatrice verso l’élite del rallismo non è stato privo di sfide. Quest’anno Mälkönen condivide l’abitacolo con Lappi in uno dei tre programmi parziali sulla terza Hyundai ufficiale, rappresentando per lei una vera e propria seconda occasione dopo la breve parentesi in Toyota con Sami Pajari nel 2024. Già campionessa mondiale copiloti WRC3 nel 2022 e WRC2 nel 2024, l’atleta ha saputo mantenere viva la speranza di un ritorno ai vertici anche dopo la fine della collaborazione con Pajari, vincendo nel frattempo il titolo nazionale finlandese nel 2025 proprio al fianco di Lappi.

Il legame professionale tra i due si è rivelato solido fin dai primi chilometri, tanto che lo stesso Lappi ha riconosciuto nell’energia positiva della sua compagna di abitacolo uno dei fattori determinanti per il suo approccio rigenerato in questa stagione. “Per me la scalata non è mai finita, perché finisce solo quando decido di smettere. Tuttavia, la chiamata di EP per l’opportunità in Hyundai mi ha sorpresa – ha ammesso la navigatrice. A volte gli ricordo perché siamo qui: con la pressione e il duro lavoro è facile dimenticarlo. Siamo qui perché amiamo questo sport”.

Dalle competizioni equestri al vertice del rallismo mondiale

La passione di Mälkönen per la velocità e la competizione ha radici lontane, sebbene inizialmente rivolte a un ambito differente. Prima di dedicarsi ai motori, Enni gareggiava nel salto ostacoli equestre. Solo dopo un infortunio occorso al suo cavallo, la finlandese ha deciso di seguire le orme paterne, debuttando nei rally locali nel 2012. Da quel momento è iniziata una progressione costante che l’ha portata ad abbattere barriere culturali in un Paese dove, all’epoca, i modelli femminili nel ruolo di copilota erano quasi inesistenti.

“”nizialmente in Finlandia non c’erano donne visibili in questo ruolo – ha ricordato MälkönenNon è semplice immaginarsi in un posto dove non vedi persone simili a te, né è facile credere di poter raggiungere il vertice. Oggi sento una certa responsabilità sapendo che altre ragazze mi ammirano. Questo mi spinge a dimostrare che le donne meritano un posto nell’élite del motorsport. Se la mia carriera può ispirare anche una sola ragazza a seguire la sua passione, allora ne sarà valsa la pena”.

Mälkönen: “Semplicemente amiamo questo sport e forse gli sto ricordando perché ha iniziato a praticare i rally.”

Attualmente Enni Mälkönen è l’unica donna a competere nella classe regina del WRC, un primato che intende onorare con risultati concreti a favore della squadra. Il prossimo impegno la vedrà affrontare per la prima volta le estreme condizioni del Safari Rally Kenya, una sfida che richiederà non solo precisione tecnica, ma anche una grande capacità di adattamento a un terreno imprevedibile e selvaggio.

In vista della trasferta africana, la navigatrice può contare sull’esperienza del suo pilota e sul supporto dei colleghi di squadra. “L’obiettivo principale quest’anno è supportare il team e raccogliere punti pesanti – ha concluso la finlandese. Il Kenya sarà un’avventura impegnativa, ma Esapekka ha già corso lì due volte e gli altri copiloti della squadra mi stanno dando ottimi consigli. Sono molto emozionata per quello che ci aspetta”.

di Peppe Marino

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