Razzini vince il Rally Montecatini Terme e Valdinievole, decisivo il ritiro di Campedelli

Pubblicato il 09 Marzo 2026 - 10:39

Rally Montecatini Terme, i dettagli e i risultati

La 41ª edizione del Rally Montecatini Terme e Valdinievole ha premiato il parmense Marcello Razzini, affiancato dal piacentino Gianmaria Marcomini, che al volante della Škoda Fabia RS Rally2 ha conquistato il successo nella prima gara toscana della stagione riservata alle vetture moderne. La gara, disputata tra il pomeriggio di sabato e la giornata di domenica con dieci prove speciali sulle strade della Valdinievole e del Montalbano, era valido per il Trofeo Rally Toscano e rappresentava anche il primo appuntamento del Campionato ACI Pistoia “Memorial Roberto Misseri”.

La gara aveva inizialmente preso una direzione diversa, con il romagnolo Simone Campedelli, navigato da Tania Canton, subito protagonista sulla Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale. L’equipaggio aveva scelto Montecatini come banco di prova in vista dell’imminente avvio del CIAR, prendendo il comando nelle prime battute della competizione. Il test, tuttavia, si è interrotto prematuramente a causa di un problema alla trasmissione che ha costretto Campedelli al ritiro nel corso della gara.

Rally Montecatini Terme, i dettagli

Da quel momento la leadership è passata nelle mani di Razzini, che ha preso il comando dalla terza prova speciale e ha gestito la gara con grande lucidità fino all’arrivo finale in Piazza del Popolo a Montecatini Terme, dove il pilota parmense ha potuto festeggiare il successo davanti al pubblico accorso nel centro cittadino. Alle sue spalle ha chiuso Emanuele Danesi, navigato da Innocenti, anche lui su Škoda Fabia RS Rally2. Il pilota di Marliana ha confermato il buon feeling con la vettura boema, già emerso nella vittoria ottenuta lo scorso novembre al Rally di Scandicci, riuscendo a mantenere un passo costante che lo ha proiettato stabilmente nelle posizioni di vertice.

Sul terzo gradino del podio è salito Luca Artino, affiancato dal debuttante Nicolangelo Lettieri, ancora su Škoda Fabia. Il pilota di Lamporecchio, già vincitore della gara in passato e impegnato anche nell’organizzazione dell’evento, ha centrato l’obiettivo del podio al termine di una prova solida.

Appena fuori dai primi tre ha chiuso l’elbano Luca Specos, in coppia con Fratta, sempre su Fabia, mentre la quinta posizione assoluta è stata conquistata da Alfredo “Dedo” De Dominicis insieme al lucchese Daddoveri su Peugeot 207 S2000. Il pilota teramano è stato protagonista di una notevole rimonta dopo un avvio prudente, passando dal nono posto iniziale alla top five finale. Alle loro spalle si è classificato Giorgio Sgadò, navigato da Panzani, su Citroën C3 Rally2, autore di un finale combattuto che gli ha permesso di chiudere al sesto posto assoluto.

I principali protagonisti

Nel confronto riservato alle due ruote motrici si è imposto Michele Camarlinghi, affiancato da Alessio Pellegrini, con la Peugeot 208 Rally4. L’ex campione italiano di velocità in salita ha firmato un convincente esordio stagionale, attaccando con decisione nella giornata di domenica e riuscendo a difendere la leadership dagli attacchi degli avversari. La sua prestazione gli ha permesso di chiudere anche in settima posizione assoluta. La classifica femminile ha visto invece il successo di Paola Fedi, navigata da Massaro, su Renault Clio Rally3.

Alle sue spalle si sono classificate Maila Cammilli con Sara Vestrucci, alla prima esperienza sulla Peugeot 208 Rally4, mentre il terzo posto è andato alla nuova coppia formata da Noemi Artino e Luisa Lanera su Renault Clio Rally5. Tra le prestazioni più significative della gara va segnalata anche quella di Massimo Selmi, affiancato da Giancarla Guzzi, che con una Citroën C2 Racing Start ha ottenuto un brillante decimo posto assoluto.

Diversi protagonisti hanno invece dovuto fare i conti con la sfortuna. Oltre al ritiro di Campedelli, si è fermato anche Claudio Vona, vincitore dell’edizione 2024, uscito di strada durante la sesta prova speciale quando occupava la quarta posizione. Problemi tecnici hanno invece costretto al ritiro Paolo Moricci, con Garavaldi, sulla Renault Clio Rally3, fermati da un guasto al differenziale posteriore mentre erano in piena lotta nelle posizioni di vertice.

Successo organizzativo

L’edizione 2026 del Rally Montecatini Terme e Valdinievole ha segnato anche un importante passo organizzativo grazie alla collaborazione tra Laserprom 015 e la scuderia ART Motorsport 2.0 di Lamporecchio, guidata da Giuseppe Artino. La gara ha coinvolto numerosi comuni della Valdinievole e del Montalbano, tra cui Montecatini Terme, Larciano, Buggiano, Lamporecchio, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Serravalle Pistoiese e Vinci, confermando il forte legame tra la manifestazione e il territorio.

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