Safari Rally Kenya: Hankook lancia lo pneumatico Dynapro R213

Pubblicato il 12 Marzo 2026 - 11:03

Il Safari Rally Kenya 2026 segna il debutto di una nuova soluzione tecnica per la gestione delle superfici sterrate. Hankook introduce infatti questa settimana un nuovo pneumatico a mescola morbida, progettato per rispondere alle criticità di uno degli appuntamenti più duri del Campionato Mondiale Rally FIA. Il nuovo modello, denominato Dynapro R213, è il risultato di un anno di sviluppo basato sulle indicazioni fornite da piloti e costruttori durante la precedente stagione agonistica.

Sebbene il disegno del battistrada rimanga identico a quello utilizzato nei rally su terra dello scorso anno, le innovazioni principali riguardano la struttura interna e la composizione della mescola. L’obiettivo del fornitore esclusivo del campionato è di incrementare l’aderenza in contesti climatici freddi o caratterizzati da elevata umidità, senza però intaccare la robustezza necessaria per resistere alle sollecitazioni meccaniche del terreno africano.

Stephen Cho, portavoce di Hankook, conferma come il programma di sviluppo sia condiviso con i vertici della federazione. “Lavoriamo con impegno alle specifiche degli pneumatici insieme alla FIA e ai produttori fin dall’annuncio della nostra fornitura nel 2024 – ha spiegato ChoQuesto modello specifico è stato realizzato tenendo conto dei riscontri ricevuti dai piloti mentre iniziavano a comprendere le caratteristiche del nostro prodotto”.

Più elasticità per affrontare il fango e le rocce nascoste

L’esigenza di una nuova specifica è nata dalla necessità di differenziare maggiormente il comportamento delle diverse mescole disponibili. Se la versione introdotta lo scorso anno si è dimostrata valida sotto il profilo della durata, gli equipaggi hanno richiesto una risposta più elastica in condizioni di bagnato. “La nostra affidabilità e la resistenza sono punti di forza apprezzati – ha precisato Stephen Cho – ma i piloti ci hanno chiesto maggiore flessibilità per migliorare le prestazioni a temperature più basse”.

Per soddisfare queste richieste, gli ingegneri hanno agito sulla carcassa dello pneumatico per renderlo meno rigido, permettendo un movimento maggiore che dovrebbe garantire un feedback più diretto a chi siede al volante. Parallelamente, l’aggiornamento della mescola punta a rendere la gomma immediatamente efficace anche quando l’asfalto o la terra presentano temperature ridotte, situazione comune durante i temporali equatoriali che caratterizzano la zona di Naivasha.

La nuova specifica arriva in un momento cruciale, poiché le prime ricognizioni sul percorso del Safari suggeriscono uno scenario ancora più complesso rispetto al passato. “L’anno scorso molti definirono la gara come la più dura da tempo – ha riferito ChoQuest’anno la risposta dei team è stata che le condizioni sono ancora più difficili. Le piogge hanno portato molto fango che, una volta rimosso dai passaggi, espone rocce e pericoli nascosti”.

Una sfida estrema per la struttura dello pneumatico

Le previsioni meteo e lo stato delle piste indicano che il Dynapro R213 verrà messo alla prova fin dai primi chilometri. La presenza di fango denso e rocce di sottofondo rappresenta un test severo non solo per la trazione, ma per l’integrità strutturale della gomma stessa. La capacità del nuovo pneumatico di assorbire gli urti senza deformazioni permanenti o forature sarà uno dei fattori determinanti per l’esito della classifica finale.

Hankook prevede dunque un evento di estrema fatica per i materiali, dove l’equilibrio tra la morbidezza della mescola e la tenuta della struttura interna sarà costantemente sollecitato. Il feedback dei piloti al termine delle prime prove speciali sarà fondamentale per valutare se la direzione intrapresa nello sviluppo degli ultimi dodici mesi sia quella corretta per affrontare le sfide del WRC moderno.

di Peppe Marino

© Riproduzione Riservata
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo