Rally Due Valli 2026: il ritorno alle origini per la sfida tricolore
Il 44° Rally Due Valli si prepara ad accendere i motori dal 4 al 6 giugno 2026, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del panorama rallistico nazionale. L’evento, curato dall’Automobile Club Verona, rappresenterà il terzo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e della Coppa Rally di Zona 4. L’edizione di quest’anno promette di sorprendere i partecipanti con un itinerario che attinge direttamente alla storia della corsa, recuperando tratti cronometrati che non venivano percorsi da oltre vent’anni.
L’adeguamento al nuovo regolamento della massima serie tricolore ha permesso agli organizzatori di incrementare il chilometraggio complessivo, a tutto vantaggio dello spettacolo e della tecnicità della gara. Nonostante le modifiche, l’ossatura della manifestazione rimarrà fedele alla tradizione: Verona manterrà il ruolo di fulcro logistico, con le colline circostanti a fare da scenario alle prove speciali. Il disegno del percorso, attualmente in fase di rifinitura, prevede oltre dieci tratti cronometrati per un totale che supererà abbondantemente i 100 chilometri di competizione.
Il programma ufficiale scatterà venerdì 5 giugno con lo shakedown mattutino, seguito dalla partenza nel primo pomeriggio e da una prima serie di prove speciali prima del riordino notturno. La giornata di sabato 6 giugno sarà invece la più impegnativa, coprendo circa i due terzi dell’intero percorso di gara. La centralità di Verona sarà garantita dalla collocazione del parco assistenza in una zona strategica, poco distante dal centro storico, per favorire l’integrazione tra l’evento sportivo e la città.
La visione degli organizzatori: tra storia e complessità gestionale
Il Presidente dell’Automobile Club Verona, Adriano Baso, ha sottolineato il lavoro di ricerca svolto per questa edizione: “Il team operativo, supportato da ACI Verona Sport, ha individuato soluzioni inedite attraverso il recupero di percorsi storici, affiancandoli alle prove speciali più apprezzate degli ultimi anni. Verona resterà il cuore pulsante del rally e il parco assistenza sarà situato vicino al centro. Questo sforzo organizzativo mira a dare continuità a una tradizione sportiva che rispecchia la profonda passione del nostro territorio”.
Alle parole del Presidente si sono aggiunte quelle di Riccardo Cuomo, Direttore dell’ente scaligero, che ha evidenziato le sfide legate alla gestione di un evento di tale portata: “Allestire una gara di questo livello comporta un impegno oneroso. La nostra priorità resta la tutela della tradizione del Rally Due Valli, nonostante un contesto organizzativo diventato estremamente complesso. Contiamo su una squadra coesa capace di gestire le criticità e siamo certi che il sostegno degli appassionati non mancherà nemmeno in questa occasione”.
L’attesa per la pubblicazione definitiva dei tratti cronometrati cresce tra gli addetti ai lavori, curiosi di scoprire quali strade del passato torneranno protagoniste nel 2026. Il mix tra l’estensione del chilometraggio e il richiamo alla memoria storica della corsa pone le basi per un confronto agonistico di alto livello, fondamentale per gli equilibri delle classifiche di campionato.
di Peppe Marino
