Simon Wagner vince il Rebenland Rallye battendo anche il dolore

Pubblicato il 23 Marzo 2026 - 12:09

Il fine settimana del Rebenland Rallye in Austria resterà impresso nella carriera di Simon Wagner. Il pilota, già noto protagonista del Campionato Europeo Rally (ERC), ha conquistato la sua quinta vittoria consecutiva su asfalto in una condizione fisica estremamente precaria. A soli quattordici giorni da un delicato intervento chirurgico ai seni paranasali e al setto nasale, Wagner ha dovuto affrontare la competizione convivendo con forti sofferenze e complicazioni post-operatorie che hanno messo a rischio la sua stessa partecipazione.

La sfida a bordo della Hyundai i20 N Rally2, condivisa con la copilota tedesca Hanna Ostlender, è iniziata in salita. Durante la prima tappa di venerdì, il pilota austriaco ha accusato pesantemente i postumi dell’operazione, chiudendo la giornata in seconda posizione ma con il morale provato. Le emorragie e il dolore persistente avevano quasi spinto l’equipaggio a considerare il ritiro anticipato per tutelare la salute del conducente, apparso visibilmente affaticato dai chilometri percorsi.

“Venerdì, per la prima volta in quindici anni di carriera, ho pensato seriamente di ritirarmi – ha confessato Simon Wagner al termine della prima frazione di gara. L’intervento subito appena due settimane fa mi ha condizionato molto più di quanto avessi previsto. Ho trascorso l’intera giornata a lottare contro un’emorragia e un dolore molto intenso, cercando di restare concentrato sulla guida nonostante le difficoltà fisiche”.

Sabato mattina, con un distacco di 20,5 secondi dal leader Michael LengauerWagner ha deciso di cambiare approccio per tentare il recupero. Nonostante i tempi veloci fatti registrare nelle prime prove della giornata, il distacco è salito fino a 24,9 secondi a sole due tappe dalla fine. Sembrava un margine incolmabile, ma l’improvviso peggioramento delle condizioni meteo ha rimescolato le carte, offrendo al campione austriaco l’opportunità di tentare l’attacco decisivo sotto la pioggia.

La rimonta finale e il successo all’ultimo secondo

Nella prova speciale di Schlossberg, lunga 20 chilometri, Wagner ha prodotto lo sforzo massimo. “Sapevo che quello era il momento decisivo – ha spiegato il pilota Hyundai. La strada era insidiosa, con un’alternanza continua tra asfalto asciutto e forti acquazzoni. Era evidente che, per avere una minima possibilità di successo, avremmo dovuto spingere al limite assoluto, accettando i rischi derivanti dal fondo viscido”.

Grazie a una prestazione magistrale sotto l’acqua, il distacco da Michael Lengauer si è ridotto a soli 1,3 secondi prima dell’ultima Power Stage di 7,71 chilometri. Nel confronto finale, Simon Wagner è riuscito a precedere il rivale di 2,4 secondi, ribaltando la classifica e ottenendo la vittoria assoluta con un vantaggio minimo di 1,1 secondi. Un risultato che gli garantisce il massimo dei punti per il campionato nazionale austriaco, consolidando la sua posizione di vertice.

Al traguardo, l’emozione ha preso il sopravvento sulla stanchezza. “Non abbiamo mai smesso di lottare e di credere nel risultato – ha dichiarato Simon WagnerÈ stato un finale mozzafiato. Insieme alla vittoria nella Power Stage, abbiamo ottenuto il miglior esito possibile per la classifica. Hanna e tutta la squadra sono stati impeccabili, così come i partner che ci sostengono. Un plauso va anche a ‘Lengi’ (Michael Lengauer), che è stato un avversario fortissimo per tutto il weekend”.

Il pilota resta ora concentrato sul recupero fisico completo in vista del Rallye di Lavanttal, previsto dal 9 all’11 aprile, dove cercherà di proseguire la scalata verso il suo sesto titolo nazionale consecutivo. Parallelamente agli impegni in Austria, Wagner conferma la volontà di partecipare ad alcuni appuntamenti selezionati del Campionato Europeo FIA, confermandosi uno degli specialisti dell’asfalto più efficaci del panorama internazionale.

di Peppe Marino

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