Rally Valle del Sosio: al via la sfida tra i comuni del palermitano

Pubblicato il 28 Marzo 2026 - 16:41

La macchina organizzativa della diciannovesima edizione del Rally Valle del Sosio procede a pieno ritmo in vista dell’appuntamento fissato per l’11 e il 12 aprile. La manifestazione, che si svolgerà nel territorio di Chiusa Sclafani, rappresenta l’esordio stagionale per la Coppa Rally di Nona Zona e per il Trofeo Rally di Quarta Zona, quest’ultimo dedicato alle vetture storiche e classiche. L’evento coinvolge attivamente le amministrazioni locali di BisacquinoGiulianaPalazzo Adriano e Prizzi, con il sostegno della Regione Siciliana e della Città Metropolitana di Palermo.

Un passaggio fondamentale per la sicurezza e la regolarità della gara, completato con successo, è il collaudo tecnico delle strade. Il percorso che si snoda lungo l’hinterland palermitano ha ricevuto l’approvazione ufficiale, confermando l’idoneità dei tratti cronometrati. Sotto la supervisione di Maurizio Messina, inviato dalla federazione, sono stati verificati sia il tracciato che il regolamento particolare di gara, garantendo agli equipaggi standard qualitativi elevati per il confronto sportivo primaverile.

I piloti interessati a partecipare hanno tempo fino alle ore 23:59 del 3 aprile per inviare la propria adesione. Il prestigio della kermesse è avvalorato dalla collaborazione con partner del settore automobilistico come la Macaluso Racing di Sciacca e le concessionarie Astercar e Nuova Cori di Palermo. La logistica sarà concentrata nella zona artigianale di Chiusa Sclafani, sede delle verifiche tecniche, del parco assistenza e della sala stampa, mentre la cerimonia di partenza è prevista a Bisacquino nella mattinata di domenica.

Le novità tecniche e il percorso della diciannovesima edizione

L’edizione 2026 introduce aggiornamenti significativi sul piano tecnico, a partire dalla nuova Prova Speciale “Santa Venera”. Questo tratto, lungo 13,9 chilometri, sarà affrontato per due volte nella giornata di domenica 12 aprile, aggiungendo un elemento di imprevedibilità alla classifica. A completare il quadro dei settori cronometrati saranno i tre passaggi sulle storiche prove di “Sant’Anna” (5,4 km) e “San Carlo” (6,48 km), portando il chilometraggio totale competitivo a circa 63 chilometri complessivi.

Il rally si concluderà, come da consuetudine, nella cornice di Piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani, dove nella serata di domenica si svolgerà la cerimonia di premiazione. L’albo d’oro recente vede protagonista Marco Pollara, che lo scorso anno ha ottenuto la sua quinta vittoria assoluta su Skoda Fabia RS insieme a Giuseppe Princiotto. Tra le auto storiche, i campioni uscenti da battere sono Giuseppe Termine e Onofrio Musso, vincitori della passata edizione a bordo di una Porsche 911 Rs.

di Peppe Marino

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