Evans promuove il Rally di Scozia: “Ispirerà le nuove generazioni”
Il ritorno del Campionato del Mondo Rally nel Regno Unito, annunciato ufficialmente per il 2027 con il debutto del Rally di Scozia, ha raccolto il parere favorevole dei principali esponenti del motorsport britannico. Elfyn Evans, pilota di punta del team Toyota Gazoo Racing, ha definito questa novità come un passaggio cruciale per il futuro della disciplina nel Paese. L’accordo triennale prevede che la gara faccia base ad Aberdeen, riportando la massima serie rallistica in terra britannica dopo l’ultima edizione del Rally del Galles disputata nel 2019.
La partnership tra Motorsport UK, il promotore del WRC e il governo scozzese, supportata dai consigli locali di Aberdeen e dell’Aberdeenshire, permetterà di sfruttare i celebri percorsi forestali della regione. L’evento, previsto in calendario per l’autunno del 2027, sarà preceduto da una gara candidata entro la fine di quest’anno, durante la quale la FIA valuterà l’organizzazione e la sicurezza del tracciato. Oltre all’aspetto sportivo, il progetto punta a generare un indotto economico significativo e a rilanciare l’interesse dei giovani verso le competizioni su strada.
Elfyn Evans, che nel 2017 proprio davanti al pubblico di casa ottenne il suo primo successo iridato, ha sottolineato l’impatto sociale di questa operazione. Il driver gallese, oggi trentasettenne, ha espresso gratitudine verso i promotori, evidenziando come la mancanza di una tappa mondiale nel Regno Unito negli ultimi anni abbia creato un vuoto comunicativo per i potenziali nuovi piloti, copiloti e addetti ai lavori del settore.
L’entusiasmo di Evans e Martin per la sfida casalinga
“La notizia del ritorno di una tappa del Campionato del Mondo nel Regno Unito è entusiasmante – ha dichiarato Elfyn Evans. Avere una base ad Aberdeen è un traguardo importante non solo per l’aspetto agonistico, ma soprattutto per l’intera comunità motoristica britannica. Credo sia fondamentale per ispirare la prossima generazione di appassionati. Sono felice di poter far parte di questo progetto e ringrazio chi ha lavorato duramente per renderlo possibile”.
Anche il navigatore di Evans, Scott Martin, ha manifestato grande partecipazione per la prospettiva di correre nuovamente davanti ai propri tifosi. Dopo un lungo periodo trascorso esclusivamente su scenari internazionali lontani da casa, la coppia della Toyota si prepara a vivere un appuntamento dal forte valore simbolico. Per Martin, il ritorno del WRC rappresenta il coronamento di un’attesa durata anni, durante i quali il supporto del pubblico locale non è mai mancato nonostante l’assenza di una tappa domestica.
“Fatico ancora a crederci, è passato molto tempo dall’ultima volta che abbiamo gareggiato nel mio Paese – ha affermato Scott Martin. Sono impaziente che arrivi il prossimo anno. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, che si preannuncia positivo per lo sport, per i tifosi locali e per ogni singola persona coinvolta nell’organizzazione”.
Con la conferma ufficiale, l’attenzione si sposta ora sulla definizione dei dettagli tecnici e sul percorso che porterà i protagonisti mondiali tra le foreste scozzesi nel 2027.
di Peppe Marino
