Dedo rilancia le Super2000 con il Trofeo OPEN

Pubblicato il 02 Aprile 2026 - 11:24

Il panorama rallistico italiano si prepara a un ritorno alle origini tecnologiche grazie all’iniziativa di Dedo, pilota teramano e ideatore del progetto Step2. In attesa del debutto della nuova vettura, previsto per l’inizio di maggio al Rally Coppa Valtellina, il pilota abruzzese ha scelto di affrontare il Rally Il Ciocco e Valle del Serchio al volante di una Peugeot 207 Super2000. La scelta non è stata casuale: questa categoria di auto, caratterizzata dal motore aspirato e da una guida estremamente fisica, rappresenta l’anello di congiunzione ideale con la filosofia tecnica della futura Step2.

Affiancato dal navigatore Massimo DaddoveriDedo ha portato in gara un esemplare del team siciliano LB Tecnorally, una rarità meccanica che ha saputo catturare l’attenzione del pubblico. Secondo il pilota, queste vetture possiedono ancora un potenziale agonistico notevole e possono trovare una nuova dimensione competitiva nel nascente Trofeo OPEN. L’obiettivo è incentivare team e collezionisti a riportare sulle prove speciali modelli iconici come le Peugeot, le Abarth Grande Punto o le Skoda Fabia Super2000, spesso rimaste inutilizzate nelle rimesse negli ultimi anni.

L’esperienza in Garfagnana è servita a confermare le sensazioni già emerse al Rally di Montecatini. “Questa tipologia di auto è molto simile alla nuova Step2 per lo stile di guida richiesto – ha spiegato DedoIl cambio a sei marce e il motore che deve girare ad alti regimi trasmettono sensazioni intense. È una macchina da corsa vera, capace di emozionare sia chi siede nell’abitacolo sia gli spettatori che ne riconoscono le forme e il suono caratteristico”.

La sfida tecnica al Ciocco e il salvataggio grazie ai collezionisti

Nonostante le premesse positive, il weekend di gara è stato segnato da imprevisti meccanici che hanno messo alla prova la determinazione della squadra. Una rottura verificatasi poco prima dello start ha costretto l’equipaggio al ritiro immediato nella prima tappa. La ripartenza è stata resa possibile solo grazie a una rete di solidarietà tra addetti ai lavori: Agostino Roda della Erreffe Rally Team e Andrea Carretti della Tedak hanno rintracciato il ricambio mancante presso il collezionista bergamasco Carlo Allieri. I meccanici hanno così potuto ripristinare la Peugeot in tempo per la seconda giornata di prove.

Le difficoltà sono proseguite anche domenica quando, durante la terza speciale, la rottura della leva del cambio ha costretto il pilota a una guida d’emergenza. “Abbiamo dovuto affrontare due prove cambiando le marce agendo direttamente sul meccanismo inferiore – ha raccontato DedoUna volta risolto il problema in assistenza, nel secondo giro ci siamo divertiti molto, segnando tempi vicini alle migliori classi Rally4 e Rally3. Il calore del pubblico è stato incredibile, segno che l’urlo del motore aspirato e le linee muscolose della 207 colpiscono ancora nel segno”.

Il pilota conclude con un invito rivolto a tutto il movimento rallistico nazionale, auspicando che la sua partecipazione possa fungere da stimolo per altri concorrenti. Il Trofeo OPEN si propone infatti come il palcoscenico ideale per queste vetture, offrendo una collocazione agonistica che ne valorizzi le prestazioni senza la pressione dei regolamenti più moderni. L’auspicio è di rivedere presto parchi assistenza affollati da queste gloriose protagoniste della storia recente del rally, contribuendo allo spettacolo e alla varietà tecnica delle competizioni tricolori.

di Peppe Marino

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