Dalla ERC3 alla classe regina: il salto di Tristan Charpentier

Pubblicato il 05 Aprile 2026 - 11:36

Tristan Charpentier si appresta a compiere un passo significativo nella sua carriera rallistica all’interno del FIA European Rally Championship. L’ex pilota di monoposto, dopo aver mostrato un rapido adattamento nonostante la limitata esperienza nel settore, passerà dalla categoria ERC3 alla classe regina ERC1 per la stagione 2026. Per affrontare questo salto tecnico, il pilota francese lascerà la Ford Fiesta Rally3 per mettersi al volante di una Škoda Fabia RS Rally2, gestita dalla nota struttura ceca Orsák Rally Sport.

Ad accompagnare Charpentier in questa nuova sfida sarà il navigatore Loris Pascaud, professionista con un passato al fianco di piloti come Pierre-Louis Loubet e Charles Munster. Il debutto ufficiale dell’equipaggio è fissato per il 43° Rally d’Andalusia – Sierra Morena, in programma dal 17 al 19 aprile a Córdoba. L’obiettivo della stagione sarà quello di prendere confidenza con la trazione integrale boema e scalare le gerarchie di un campionato europeo sempre più competitivo.

Il programma stagionale e le prime sensazioni sulla Škoda Rally2

“Poter passare alla categoria Rally2 con Škoda e un team professionale come Orsák mi rende molto felice – ha dichiarato il venticinquenne Tristan CharpentierInsieme a Loris, alla vettura e agli pneumatici Michelin, avremo a disposizione un pacchetto tecnico di valore per la mia stagione d’esordio. Non vedo l’ora di lavorare con il mio nuovo copilota per raggiungere il livello di competitività desiderato e comprendere a fondo le dinamiche della vettura. Il nostro calendario prevede le tappe in Andalusia, Svezia e Roma; valuteremo poi se proseguire l’impegno nell’ERC o partecipare ad alcuni eventi del WRC2 in base al budget disponibile”.

Il pilota ha già avuto modo di testare la Škoda Fabia RS Rally2 in assetto da gara durante il recente Kowax Valašská Rally ValMez, svoltosi nella Repubblica Ceca. Durante la competizione, Tristan Charpentier è riuscito a risalire fino alla quarta posizione assoluta, dimostrando un adattamento immediato alle prestazioni della vettura. Tuttavia, una serie di forature che ha coinvolto quattro pneumatici lo ha successivamente fatto scivolare al tredicesimo posto finale, un risultato che non inficia la validità dei riscontri cronometrici ottenuti prima dell’imprevisto.

Sviluppo tecnico e obiettivi a lungo termine

Il passaggio dalle monoposto ai rally di vertice rappresenta una transizione complessa che Tristan Charpentier sta gestendo con una programmazione mirata. La scelta di affidarsi a Orsák Rally Sport garantisce al pilota francese l’accesso a dati tecnici consolidati e a una gestione professionale del mezzo, elementi fondamentali per chi deve ancora affinare la propria sensibilità su fondi stradali differenti. La partecipazione a gare iconiche come il Rally di Roma Capitale servirà a testare i progressi dell’equipaggio su asfalti molto tecnici e veloci.

“Ci aspetta un anno molto interessante e sono impaziente di cominciare”, ha concluso il pilota, sottolineando come la stagione 2026 sarà un anno di formazione accelerata. La flessibilità del programma, che include possibili incursioni nel mondiale WRC2, permetterà al team di calibrare l’esposizione agonistica in base ai risultati ottenuti nei primi round europei. La sfida in Andalusia rappresenterà dunque il primo vero esame per valutare se il talento cristallino mostrato nella categoria inferiore potrà tradursi in piazzamenti di rilievo anche tra i protagonisti dell’ERC1.

di Peppe Marino

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