Il motorsport siciliano celebra i campioni 2025 a Messina
Il PalaCultura “Antonello da Messina” ha ospitato la cerimonia di premiazione dei protagonisti dell’automobilismo siciliano per la stagione 2025. L’evento, svoltosi nella città dello Stretto, ha riunito vertici federali, piloti e appassionati in un pomeriggio che ha alternato momenti istituzionali a celebrazioni spettacolari. L’apertura, affidata a un’interpretazione dell’Inno di Mameli eseguita da tre professioniste, ha dato il via a una manifestazione. Messe in risalto la forza di un movimento sportivo capace di eccellere a livello nazionale e internazionale.
A fare gli onori di casa è stato il delegato ACI Sport Sicilia Massimo Rinaldi, affiancato dal vicepresidente ACI Vincenzo Credi. Sono stati portati i saluti del presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa. Tra le autorità presenti anche il neopresidente della Commissione Rally ACI Sport, Giuseppe Zagami, la cui partecipazione ha sottolineato il rilievo che la delegazione siciliana riveste nel panorama nazionale. Durante gli interventi, Rinaldi ha rivolto un pensiero a chi ha segnato la storia recente dello sport isolano, ricordando figure chiave che non sono più presenti, ma il cui lascito continua a guidare il settore.
Il Premio Vaccarella alla memoria e i Volanti Sicilia
Le dichiarazioni cariche di partecipazione istituzionale hanno aperto la via alle premiazioni ufficiali. “Vi porto i saluti del Presidente La Russa e di tutto il Consiglio – ha esordito Vincenzo Credi. Sono molto contento ed emozionato per la presenza della famiglia di Daniele Settimo. Daniele ha saputo guardare alle radici, istituendo il Premio Vaccarella, ed è stato una fucina di idee capace di lanciare tanti giovani verso il futuro. Possiamo crescere solo se restiamo uniti: oggi è la vostra festa”. A queste parole sono seguite quelle di Giuseppe Zagami: “Per me questa è casa, sono nato a pochi metri da qui. Daniele Settimo era un punto di riferimento e un amico; proseguire il suo lavoro è un onore che porterò avanti con impegno massimo, restando a disposizione di tutti per migliorare la nostra disciplina”.
Il momento più significativo della serata è coinciso con l’assegnazione del Premio Nino Vaccarella, conferito alla memoria di Daniele Settimo. Il riconoscimento, ritirato dai familiari sul palco insieme all’intera Delegazione ACI Sport Sicilia, ha rappresentato un tributo simbolico a una figura ritenuta fondamentale per l’automobilismo italiano. La cerimonia è proseguita con la consegna dei Volanti Sicilia, i massimi onori della regione: il Volante di Bronzo va a Francesco e Giuseppe Di Pietra, quello d’Argento a Emanuele Schillace, mentre il Volante d’Oro è stato assegnato ad Angelo Lombardo. Il prestigioso Volante di Platino è stato infine conferito a Totò Riolo come riconoscimento alla carriera.
I titoli regionali e la chiusura della stagione
Oltre ai premi principali, sono stati attribuiti numerosi titoli speciali. Andrea Di Caro ha ricevuto il premio “Orgoglio di Sicilia”, mentre il giovane Andrea Piero Mogavero è stato indicato come rivelazione dell’anno. Un video messaggio di Gabriele Minì, attualmente impegnato nel campionato di Formula 2, ha arricchito la manifestazione portando il saluto di uno dei talenti più brillanti dell’isola. Spazio anche per i campioni italiani di categoria, come Salvatore Tavano per la pista, Alfio Bordonaro per il Cross Country e la coppia composta da Giovanni Moceri e Valeria Dicembre per la regolarità.
La rassegna si è conclusa con la consegna dei titoli regionali nelle varie specialità. Nel settore Rally, sono stati celebrati i campioni assoluti Marco Pollara e Giuseppe Princiotto, insieme a Emanuele G. La Torre per la categoria Under 25. Per la velocità in salita, il riconoscimento principale è andato a Francesco Conticelli, mentre nello slalom si è imposto Girolamo Ingardia. Anche la regolarità e il karting hanno visto sfilare i propri protagonisti, da Angelo Accardo ai campioni delle piste cittadine.
L’evento di Messina ha confermato la vitalità di un comparto che, tra tradizione e nuovi talenti, si appresta ora ad affrontare la stagione 2026. La cerimonia ha saputo unire i successi agonistici alla memoria storica, consolidando l’immagine di una Sicilia che vince e che continua a investire nella formazione e nella crescita dei propri atleti in tutte le discipline delle quattro ruote.
di Peppe Marino
