Il Rallye Elba apre l’IRC 2026: nove speciali tra mare e montagna
L’Isola d’Elba si prepara a ospitare il round d’apertura dell’International Rally Cup (IRC) 2026. Il 59° Rallye Elba – Trofeo Cantiere Navale ESAOM, in programma il 17 e 18 aprile, segna il primo dei quattro appuntamenti della serie internazionale. L’organizzazione, curata da Aci Livorno Sport su mandato dell’Automobile Club Livorno, ha predisposto un itinerario tecnico di alto profilo che conferma il prestigio di una competizione tornata ai vertici del panorama rallistico nazionale dopo un lungo percorso di crescita iniziato nel 2007.
Le iscrizioni rimarranno aperte fino a venerdì 10 aprile, permettendo ai protagonisti della serie di confermare la propria presenza in terra labronica. Oltre all’aspetto puramente agonistico, la manifestazione dedica spazio alla sensibilizzazione sociale: giovedì 16 aprile, presso il Centro culturale De Laugier di Portoferraio, si terrà un convegno sulla sicurezza stradale rivolto a studenti e cittadini. L’iniziativa mira a utilizzare lo sport come veicolo per promuovere la responsabilità individuale e la consapevolezza alla guida.
Il percorso di gara si sviluppa su due giornate, coprendo una distanza cronometrata di 113,83 chilometri, suddivisi in nove prove speciali. La prima tappa interesserà il settore occidentale dell’isola, mentre la seconda si sposterà sul versante orientale. Gli organizzatori hanno lavorato per ridurre l’impatto sulla viabilità ordinaria, limitando ad esempio il transito sul Monte Perone a un unico passaggio, garantendo al contempo un tracciato selettivo e fedele alla tradizione dell’evento.
Le sfide del venerdì: dalla “Due Mari” alla prova in notturna
La prima giornata di gara, venerdì 17 aprile, propone tre tratti cronometrati di notevole complessità. Si parte con la “Due Colli”, nata dall’unione degli storici passaggi del Monumento e del Reciso. Dopo una salita veloce iniziale, la discesa verso Lacona presenta una carreggiata stretta e tecnica che richiede massima precisione. Seguirà la “Due Mari”, la prova più lunga del venerdì con i suoi 22,34 chilometri. Il tracciato include i tornanti di Sant’Ilario e il passaggio dal Monte Perone, caratterizzato da un fondo insidioso per la vegetazione e continui cambi di ritmo.
La serata si concluderà con il secondo passaggio sulla “Due Colli”, affrontato interamente in notturna, un elemento che aggiunge ulteriore difficoltà alla gestione della gara. Lo shakedown mattutino su Via del Colle Reciso permetterà ai piloti di affinare i set-up prima della partenza ufficiale, prevista per le 16:30 dalla Banchina IV Novembre di Porto Azzurro. Il riordinamento notturno a Portoferraio chiuderà la prima frazione di gara intorno alle 22:20.
Sabato 18 aprile: il verdetto finale tra Capoliveri e il Volterraio
La seconda parte della competizione prevede tre prove da ripetere due volte ciascuna. La speciale di “Capoliveri” (9,80 km) si snoda lungo un tracciato panoramico e guidato che lambisce le località di Morcone e Pareti, mettendo alla prova l’intesa tra pilota e navigatore. Ben più impegnativa è la “Bagnaia-Cavo”, che con i suoi 18,45 chilometri rappresenta il cuore tecnico del sabato. Questo tratto include l’iconica inversione di Rio Elba presso la chiesa di San Pietro, un punto dove la sensibilità del pilota fa spesso registrare i distacchi più pesanti.
Il compito di chiudere la contesa spetterà al “Volterraio”. Nonostante sia la prova più corta del rally (5,68 km), la sua collocazione finale la rende potenzialmente decisiva. La strada è stretta, priva di margini d’errore e alterna una salita tecnica a una discesa molto ripida. Se la classifica dovesse risultare corta, questi ultimi chilometri diventeranno il terreno ideale per gli attacchi decisivi al podio.
Programma e logistica dell’evento
Il quartier generale della manifestazione sarà stabilito presso l’Hotel Airone di Portoferraio, dove avverrà la distribuzione del road book e dei materiali di gara il 15 e 16 aprile. Il parco assistenza sarà invece allestito nella zona portuale di Portoferraio. Le ricognizioni sono previste nelle giornate di mercoledì e giovedì, con una sessione specifica dedicata alla visione notturna della prova speciale 3.
L’arrivo finale è fissato per le ore 16:00 di sabato 18 aprile in Viale delle Ghiaie a Portoferraio. Qui verranno celebrati i vincitori di un’edizione che, per chilometraggio e qualità dei percorsi, si preannuncia come uno dei banchi di prova più duri per gli iscritti alla serie IRC 2026. La gestione degli spazi e degli orari è stata studiata per integrare l’evento nel contesto cittadino, garantendo visibilità agli sponsor e comodità di accesso per il pubblico.
di Peppe Marino
