Giovanni Ceccato al Rally della Val d’Orcia: l’obiettivo è crescere
Il percorso di apprendimento di Giovanni Ceccato nella classe regina dei rally nazionali prosegue con determinazione. Il giovane pilota di Bassano del Grappa si appresta ad affrontare il Rally della Val d’Orcia, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) 2026. Per il vicentino si tratta della terza presenza assoluta su una vettura a trazione integrale, un impegno che affronta con la consapevolezza di chi deve ancora maturare esperienza specifica nella categoria Rally2, ma con la chiara volontà di incrementare la propria competitività rispetto al debutto stagionale.
Giovanni Ceccato sarà nuovamente al volante della Skoda Fabia Rally2 Evo curata da MS Munaretto, con il supporto del New Turbomark Rally Team e di Jteam. Al suo fianco siederà il navigatore Enrico Bracchi, con il quale cercherà di affinare il feeling su un fondo sterrato che resta ancora in gran parte da scoprire. La decima posizione ottenuta nel Trofeo Pirelli Star Terra 4RM durante la gara precedente ha fornito gli stimoli giusti per alzare l’asticella in questa trasferta toscana, caratterizzata da strade che hanno segnato la storia della disciplina.
Il pilota ha espresso chiaramente le proprie intenzioni per il fine settimana: “Dopo l’esperienza raccolta a Foligno, l’intento è quello di incrementare il ritmo e ottenere una prestazione superiore – ha dichiarato Giovanni Ceccato. Siamo consci della complessità che caratterizza il CIRT, ma siamo convinti che il confronto diretto con i migliori interpreti della specialità sia l’unico modo per evolvere tecnicamente. Il nostro obiettivo al Val d’Orcia rimane quello di imparare e perfezionare la nostra guida”.
La sfida generazionale e il programma della gara
Un elemento di interesse aggiuntivo per il ventiseienne bassanese è il confronto diretto con il padre, Vittorio Ceccato. La conoscenza di parte del tracciato, già affrontato nella passata stagione tra le vetture a due ruote motrici, rappresenta un vantaggio tattico che il giovane pilota intende sfruttare per prevalere nel duello familiare. “Si rinnoverà la sfida con papà Vittorio e il mio obiettivo è confermarmi davanti a lui – ha aggiunto il pilota. Siamo ottimisti perché la parziale conoscenza del percorso ci consente di approcciare il weekend con una preparazione più solida”.
Il programma della manifestazione si articola su due giornate intense. Sabato 11 aprile la competizione entrerà nel vivo con tre passaggi sulla prova di “Radicofani” (12,86 km) e due sulla “Castiglioncello del Trinoro – Sarteano” (7,05 km). Domenica 12 aprile sarà invece la volta di una sequenza di tratti cronometrati che includono “San Casciano dei Bagni – Fighine”, “Monte Cetona – Piazze” e “Palazzone – Fighine”, per un totale complessivo che sfiora i cento chilometri di sfide contro il tempo.
L’approccio metodico sarà fondamentale per gestire l’usura degli pneumatici e i mutamenti del fondo stradale tra un passaggio e l’altro. “Per questa seconda tappa del campionato abbiamo previsto una strategia differente – ha concluso Giovanni Ceccato. Siamo molto motivati e attendiamo con impazienza la giornata di sabato per iniziare a confrontarci con le prove speciali”. L’attenzione del team sarà rivolta non solo al cronometro, ma anche alla raccolta di dati tecnici utili per il prosieguo di una stagione che si preannuncia altamente competitiva.
di Peppe Marino
