Tommaso Ciuffi in Val d’Orcia: caccia ai primi punti nel CIRT
A un mese dal debutto stagionale a Foligno, Tommaso Ciuffi si prepara a tornare nell’abitacolo per il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra 2026. Il pilota fiorentino sarà nuovamente alla guida della Škoda Fabia RS Rally2, curata dall’Erreffe Rally Team e gommata Pirelli, difendendo i colori della Gass Racing. L’evento, in programma per sabato 11 e domenica 12 aprile tra i suggestivi paesaggi senesi, rappresenta un passaggio determinante per la classifica, dopo un avvio di stagione che non ha portato i risultati sperati.
Accompagnato dal navigatore Pietro Cigni, Ciuffi dovrà confrontarsi con un percorso reso ancora più impegnativo dai nuovi regolamenti federali, che portano il chilometraggio cronometrato a sfiorare i 100 chilometri totali. Tra le insidie principali della gara figurano la storica prova speciale di “Radicofani”, estesa a oltre 12 chilometri, e l’introduzione di un tratto completamente inedito previsto per la seconda tappa. La competizione richiederà massima concentrazione, poiché il livello tecnico dei partecipanti al campionato 2026 non concede margini di errore.
Il programma tecnico e le sfide sul fondo abrasivo senese
Le caratteristiche del fondo sterrato della Val d’Orcia impongono una gestione oculata degli pneumatici, fattore che potrebbe influenzare l’andamento delle prestazioni durante l’intero weekend. “Ci stiamo preparando con attenzione”, ha dichiarato Tommaso Ciuffi alla vigilia della partenza. “Siamo consapevoli che questa gara sarà fondamentale e l’intenzione è quella di dare il massimo per tutta la durata del rally. È un evento che apprezzo molto, disputato su percorsi storici e spettacolari. Sebbene ci sia l’incognita della nuova prova, sappiamo che qui il fondo tende a essere abrasivo, rendendo il rendimento delle gomme un elemento centrale. Non potremo fare eccessivi calcoli tattici, dovremo puntare sulla velocità fin da subito”.
La manifestazione inizierà ufficialmente sabato mattina con le prove libere e le sessioni di qualifica a partire dalle 7:00. La partenza effettiva è fissata per le 13:31 dal parco assistenza della Zona Industriale Val di Paglia. La prima giornata di gara prevede cinque prove speciali: i piloti affronteranno due passaggi su “Castiglioncello del Trinoro – Sarteano” e tre sulla “Radicofani”, la cui ultima tornata si svolgerà in notturna a partire dalle ore 20:00, aggiungendo una variabile visiva complessa alla sfida sportiva.
Domenica 12 aprile la gara proseguirà con un programma intenso che include due giri sulla sezione “San Casciano dei Bagni – Fighine”, lunga oltre 13 chilometri, e altrettanti sulla nuova speciale “Monte Cetona – Piazze”. Il percorso si concluderà con il tratto “Palazzone – Fighine”, versione ridotta della prova di San Casciano. L’arrivo finale e la cerimonia di premiazione sono previsti nella piazza di Radicofani a partire dalle 16:31, dove si definiranno i nuovi equilibri della rincorsa al titolo tricolore su terra.
di Peppe Marino
