Rallye Elba 2026: 97 iscritti per l’apertura della serie IRC

Pubblicato il 16 Aprile 2026 - 11:00

L’Isola d’Elba si prepara a ospitare il 59° Rallye Elba – Trofeo Cantiere Navale ESAOM, appuntamento inaugurale dell’International Rally Cup (IRC) 2026. In programma il 17 e 18 aprile, la competizione vedrà al via 97 equipaggi, tra cui spicca la massiccia presenza di 27 piloti locali. L’evento, frutto della sinergia tra l’Automobile Club Livorno, la scuderia Aci Livorno Sport e le amministrazioni territoriali, rinnova una tradizione sportiva capace di coniugare agonismo e promozione turistica.

Il percorso di gara si articola su due giornate e ricalca in buona parte il tracciato dello scorso anno, con alcune modifiche studiate per limitare l’impatto sulla viabilità locale. La prima tappa interesserà il versante occidentale dell’isola, mentre la seconda si sposterà in quello orientale. Complessivamente, i concorrenti dovranno affrontare nove prove speciali, per un totale di 113,83 chilometri cronometrati su un percorso complessivo di 333,24 chilometri, nel pieno rispetto delle nuove normative federali sulla distanza delle competizioni.

Sotto il profilo sportivo, l’uomo da battere è il romagnolo Simone Campedelli, pilota ufficiale di Toyota Italia. Affiancato da Tania CantonCampedelli punta al terzo successo personale all’Elba dopo i trionfi del 2022 e 2024. Al volante della GR Yaris Rally1, il campione romagnolo dovrà però guardarsi da avversari di alto livello, a partire dal veronese Umberto Scandola. Quest’ultimo, già tricolore rally, rientra nella serie IRC con una Skoda Fabia RS e il supporto del navigatore Niccolò Gonnella.

I pretendenti al podio e la sfida degli specialisti

La lista dei pretendenti al vertice prosegue con il siciliano Marco Pollara, in coppia con Giuseppe Princiotto, reduce dalla recente vittoria al Rally Valle del Sosio. Altrettanto temibile sarà il reggiano Antonio Rusce, fresco vincitore del Trofeo Maremma insieme a Zanni. Grande attesa circonda anche Gianandrea Pisani, pluricampione italiano tra le due ruote motrici, che punterà a un risultato di prestigio sulla Skoda Fabia affiancato dall’esperto copilota locale Alessandro Floris.

Il gruppo degli inseguitori è folto e qualificato. Tra i nomi di rilievo figurano Gianluca TosiMarcello Razzini — vincitore a Montecatini a inizio marzo — e il lucchese Rudy Michelini, in cerca di riscatto dopo il ritiro meccanico subito nella scorsa edizione. Da seguire con attenzione anche il pavese Giacomo Scattolon, che debutta nell’IRC dopo aver lasciato il campionato italiano, e il maremmano Leopoldo Maestrini, secondo classificato domenica scorsa nel rally di casa. Non mancheranno gli specialisti della serie come Riccardo GattiAndriolo e Danesi.

In un contesto così competitivo, i piloti elbani rivestono storicamente un ruolo da protagonisti. Andrea VolpiFrancesco Bettini e Walter Gamba cercheranno di sfruttare la conoscenza profonda delle strade di casa per inserirsi nella lotta per il podio. Una menzione particolare spetta all’inossidabile Giovanni Galleni e al veterano Franco Bensi, che torna alle corse dopo trentun anni di assenza insieme allo storico navigatore Paolo Vallini, riprendendo un discorso interrotto nel 1995.

Categorie minori e protagonismo femminile

Nelle categorie propedeutiche, la classe Rally3 vedrà il confronto tra il siciliano Ernesto Riolo su Renault Clio e il ligure Matteo Ceriali su Ford Fiesta. Tra le due ruote motrici, il parco partenti è altrettanto ricco con specialisti come Massimo Dal BenMatteo Giordano, al debutto con la Lancia Ypsilon Rally4, e l’equipaggio lucchese composto da Matteoni e Menchetti. Folta anche la rappresentanza femminile, con quattro pilote al via su Renault Clio Rally5: Arianna DoriguzziChiara GalliSerena Manca e Vittoria Griotti.

Il programma ufficiale prevede le verifiche tecniche il 16 e 17 aprile a Portoferraio. Lo shakedown si terrà venerdì mattina in Via del Colle Reciso, mentre la partenza ufficiale è fissata per le ore 16:30 dello stesso giorno da Porto Azzurro. La prima tappa si concluderà in notturna a Portoferraio dopo la prova “Due Colli”. Sabato 18 aprile la gara riprenderà alle 7:50 per concludersi definitivamente alle ore 16:00 sul Viale delle Ghiaie a Portoferraio, dove avverrà la cerimonia di premiazione.

L’edizione 2026 del Rallye Elba beneficerà di un’ampia copertura mediatica curata da SportCultura.tv. Il palinsesto prevede dirette streaming delle fasi salienti, iniziando giovedì 16 con il convegno sulla sicurezza stradale presso il centro culturale De Laugier. Venerdì saranno trasmessi la partenza da Porto Azzurro e il primo passaggio sulla prova speciale, mentre sabato le telecamere seguiranno la frazione “Bagnaia – Cavo” e l’arrivo finale, garantendo visibilità globale a uno degli eventi più iconici del panorama automobilistico nazionale.

di Peppe Marino

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