Il Rally della Marca svela il programma della 42ª edizione
Il Rally della Marca si appresta a vivere il suo quarantaduesimo capitolo, confermandosi un punto di riferimento per il motorismo sportivo veneto. La gara, prevista per il 10 e 11 luglio 2026, consolida il legame tra la competizione e le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, sito riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.
Sotto la direzione di Giandomenico Basso, supportato dalla solidità organizzativa della Scorzè Corse, la gara si inserisce nel panorama nazionale come terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger e come seconda prova della Coppa Rally di Zona 5, beneficiando di un coefficiente di 1,5. Il programma includerà anche la quarta edizione del Rally della Marca Storico.
La manifestazione promuove il territorio attraverso il coinvolgimento di partner istituzionali come il Ministero del Turismo e la Regione Veneto. Il quartier generale per la consegna dei documenti tecnici e lo svolgimento delle verifiche sportive, sia per le vetture moderne che per quelle storiche, è fissato per l’8 e il 9 luglio presso la cantina Col Vetoraz Spumanti S.p.A. a Santo Stefano di Valdobbiadene.
Venerdì 10 luglio, il parco assistenza sarà allestito a Valdobbiadene, in Via della Pace, mentre le verifiche tecniche si terranno in Piazza Marconi. Nella stessa mattinata, dalle 12:30, i motori si accenderanno per lo shakedown di 2,050 chilometri, riservato inizialmente alle classi di vertice.
Il cuore di Montebelluna, precisamente Corso Mazzini, ospiterà la cerimonia di partenza venerdì 10 luglio alle 19:30, dando il via ufficiale alla sfida. La competizione entrerà nel vivo sabato 11 luglio, quando gli equipaggi affronteranno un percorso complessivo di 317,48 chilometri, caratterizzato da 101,02 chilometri di prove speciali cronometrate. Il tracciato prevede sette tratti cronometrati totali, frutto della ripetizione di tre diverse prove, disegnate per testare la tecnica e l’interpretazione dei piloti in un contesto paesaggistico unico.
Novità tecniche e sfide cronometrate
L’edizione 2026 introduce significative variazioni nel disegno delle prove speciali. La novità principale riguarda il Monte Cesen, che si estenderà fino all’incrocio con la strada provinciale per poi dirigersi verso Combai, includendo il tratto in discesa precedentemente utilizzato per lo shakedown. Con i suoi 27,88 chilometri, questa frazione si attesta come la più lunga della gara. Il percorso include anche il Montello, riproposto dopo dodici anni e affrontato quest’anno in senso opposto rispetto alle consuetudini passate, e il Monte Tomba. Quest’ultima prova, di 10,12 chilometri, sarà teatro della Power Stage, che assegnerà punti bonus ai migliori classificati.
Il traguardo finale è previsto per le 18:30 di sabato 11 luglio, nuovamente in Corso Mazzini a Montebelluna, dove si terrà la cerimonia di premiazione. Le iscrizioni, aperte dal 10 giugno, si concluderanno il 3 luglio. L’albo d’oro recente registra il successo dell’edizione 2025 ottenuto da Corrado Pinzano e Turati, seguiti sul podio da Testa-Bizzocchi e Andriolo-Menegon, tutti su Škoda Fabia RS. L’attesa è rivolta ora alla nuova sfida, che vedrà i partecipanti confrontarsi lungo le colline trevigiane per scalare la classifica del campionato Challenger.
di Peppe Marino
Foto copertina: Pinzano nel Rally della Marca 2025
