Neuville e Ogier: sfida totale per il successo nell’Acropoli

Pubblicato il 27 Giugno 2026 - 21:05

L’EKO Acropolis Rally Grecia 2026 si avvia verso una conclusione incerta, con Thierry Neuville e Sébastien Ogier separati da soli 4,1 secondi al termine della frazione di sabato. Il pilota della Hyundai ha guidato la classifica per gran parte della giornata, mantenendo un margine che ha oscillato costantemente sotto i dieci secondi rispetto al diretto inseguitore della Toyota. La sfida ha raggiunto il culmine nell’ultima prova cronometrata del Monte Menalo, dove il transalpino ha siglato il miglior tempo, accorciando il distacco e promettendo un confronto decisivo nelle quattro prove speciali previste per la giornata di domenica.

Il leader della corsa ha concluso la giornata con un danno alla parte anteriore sinistra della sua i20 N Rally1, accompagnato da una lieve perdita di liquidi. Nonostante le condizioni del veicolo, il belga ha espresso tranquillità in vista del rientro al parco assistenza. “Non si tratta di un problema”, ha commentato in merito alle condizioni meccaniche.

La strategia di Ogier si è rivelata prudente, volta a evitare il rischio forature che ha condizionato le prestazioni di molti altri concorrenti. “Non ho corso il rischio massimo proprio per l’incertezza degli pneumatici – ha dichiarato il nove volte campione del mondo. Ho guidato con regolarità, monitorando quanto accadeva a chi mi precedeva”.

Cambiamenti in classifica e lotte nel WRC2

La giornata è stata caratterizzata da un fondo stradale vario, con alternanza di sezioni sabbiose e tratti fangosi che hanno richiesto agli equipaggi una gestione continua della pulizia della strada. Alle spalle del duo di testa, si sono registrati continui scambi di posizione. Adrien Fourmaux ha saputo recuperare terreno dopo un rallentamento causato dal cambio di una ruota, riuscendo a superare sia Takamoto Katsuta che Josh McErlean nel finale di giornata, portandosi in quarta posizione assoluta. Il giapponese, dal canto suo, ha consolidato il terzo gradino del podio provvisorio, capitalizzando le difficoltà incontrate da Elfyn Evans.

Il gallese della Toyota, Elfyn Evans, ha subito un ulteriore contrattempo nell’ultima speciale di sabato, fermandosi per la sostituzione di uno pneumatico anteriore destro che lo ha fatto retrocedere in settima piazza. “L’evento è stato improvviso e ho rischiato di uscire di strada”, ha spiegato riguardo all’incidente. McErlean ha chiuso la giornata in quinta posizione, confermandosi protagonista di una prestazione solida e priva di gravi intoppi, seguito in classifica da Sami Pajari e dal già citato EvansDani Sordo completa l’ottava posizione, rallentato anch’egli da una foratura negli ultimi chilometri di gara.

Andreas Mikkelsen ha mantenuto saldamente la leadership della categoria WRC2, chiudendo il sabato con un margine di 13,9 secondi su Robert Virves. Il norvegese ha saputo gestire la pressione nel finale, garantendosi una gestione ottimale del vantaggio in vista dell’ultima tappa. Il programma di domenica prevede due passaggi sulle speciali di Aghii Theodori e Loutraki, con la ripetizione di quest’ultima che fungerà da Wolf Power Stage, decretando i vincitori di questa edizione dell’Acropoli.

di Peppe Marino

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