Rally di Polonia 2026: Suninen in testa, Mabellini attacca

Pubblicato il 26 Luglio 2026 - 08:55

Al termine della prima tappa dell’82° Rally di Polonia, quarto appuntamento del Campionato Europeo Rally FIA, Teemu Suninen si trova al comando della classifica provvisoria. Il pilota finlandese della Racing Factory, al volante della Škoda Fabia Rally2 gommata Pirelli, difende un margine di 8,4 secondi su Andrea Mabellini. Alle spalle dell’italiano su Lancia si collocano i padroni di casa Jakub Matulka, distante solo mezzo secondo dalla seconda piazza, e Miko Marczyk, quarto a 10,7 secondi dalla vetta.

La giornata del sabato è iniziata con il balzo al vertice di Matulka nella seconda prova speciale, prima del sorpasso operato da Suninen nella quarta frazione cronometrata. Il capoclassifica ha poi allungato grazie al successo nella quinta prova, gestendo il ritorno degli inseguitori nelle ultime PS di giornata e nella super speciale conclusiva allo Stadio della Slesia.

“Stamattina il nostro ritmo era buono, ma sto cercando di controllarlo perché le prove presentano molti cambi di aderenza e diversi tratti insidiosi – ha spiegato SuninenBisogna rimanere cauti per non commettere errori”.

La classifica generale e il programma della tappa decisiva

Alle spalle del quartetto di testa figura Kajetan Kajetanowicz, risalito in quinta posizione al rientro nella serie europea. Il tre volte campione continentale precede Jarosław Szeja e Marco Bulacia, appaiati al sesto posto con il medesimo riscontro cronometrico, mentre Simone Tempestini occupa l’ottava piazza. Completano i primi dieci posti della graduatoria il britannico William Creighton, scivolato indietro dopo un’uscita di strada nella sesta prova, e il giovane polacco Adrian Rzeźnik.

La frazione di sabato ha visto anche le interruzioni della seconda e terza prova speciale a causa dei fuoripista che hanno coinvolto Marcel Neulinger e Dominik Stříteský. Gli equipaggi sono stati trasferiti in ospedale per gli accertamenti del caso, senza riportare conseguenze gravi.

La tappa conclusiva di domenica prevede sette prove speciali per un totale di 89,40 chilometri cronometrati senza parco assistenza intermedio. Le vetture riprenderanno il via dalle ore 08:22 con il primo passaggio sulla prova di “Przegibek”.

di Peppe Marino

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