Rally di Finlandia: Ogier scappa, Evans si ribalta

Pubblicato il 01 Agosto 2026 - 14:36

Un improvviso colpo di scena ha stravolto la classifica del Secto Rally di Finlandia durante le prove del sabato mattina. Sébastien Ogier ha raggiunto il parco assistenza di mezzogiorno con un margine di 22,7 secondi sui rivali, beneficiando del cappotamento che ha coinvolto il primo dei suoi inseguitori prima della sosta.

Nel corso dei primi tre tratti cronometrati della giornata, il diretto concorrente al titolo Elfyn Evans aveva esercitato una pressione costante, riuscendo a ridurre lo svantaggio iniziale da 16,3 a 11,6 secondi. Tuttavia, lungo la prova di Leustu, la sua Toyota GR Yaris Rally1 è uscita di strada alla penultima curva, ribaltandosi nella vegetazione.

Grazie all’aiuto degli spettatori, l’equipaggio è ripartito accumulando oltre un minuto e quaranta di ritardo a causa dei danni riportati alla vettura. Il gallese è così scivolato dalla seconda alla quinta posizione assoluta, a 2 minuti e 00,6 secondi dal vertice.

Il recupero di Pajari e la risposta del leader

La seconda piazza è stata ereditata da Sami Pajari, protagonista di una prestazione incisiva sulle strade di casa. Il giovane talento locale ha conquistato i successi parziali a Päijälä e Västilä, portandosi a 22,7 secondi dalla vetta, mentre Oliver Solberg si trova ora sul terzo gradino del podio con 1 minuto e 1,5 secondi di distacco.

La mattinata si era aperta con il ritmo imposto dall’inseguitore britannico, capace di staccare il pilota di casa di sei decimi e il capoclassifica di tre secondi e tre a Parkkola. “Mi fa piacere che cerchi di raggiungermi, amo le battaglie”, aveva dichiarato Ogier al termine della frazione.

La replica del giovane finlandese non si è fatta attendere nei due tratti successivi, dove ha staccato i rivali diretti portandosi a meno di dieci secondi dal secondo posto e riducendo a poco più di undici secondi il divario dalla prima posizione.

L’incidente a Leustu e la riorganizzazione della gara

La situazione è mutata radicalmente lungo il percorso di Leustu. Dopo poco più di due chilometri dal via, Mārtiņš Sesks è uscito di strada con la sua Ford Puma Rally1, terminando anticipatamente la propria prova senza conseguenze fisiche per l’equipaggio M-Sport.

Poco più avanti, l’errore ad alta velocità dell’inseguitore gallese ha spianato la strada al battistrada francese, che ha firmato il miglior tempo di manche incrementando il proprio margine di sicurezza.

“Avevo notato quel punto sul tracciato. Siamo sempre al limite e sapevo che avrebbero spinto forte. Volevo giocarmi questa sfida perché rende la gara stimolante. Ho conservato un piccolo margine e la strategia sta pagando”, ha spiegato Ogier dopo l’arrivo.

La situazione degli altri equipaggi in graduatoria

Alle spalle dei primi due, il pilota svedese sulla Škoda ha difeso la terza piazza nonostante qualche incertezza seguita al passaggio sul luogo dell’incidente della vettura Ford. La condotta di gara regolare di Adrien Fourmaux lo ha portato al quarto posto, a 47,7 secondi dal gradino più basso del podio.

La classifica proseguendo verso la parte alta vede Takamoto Katsuta al sesto posto grazie a un ritmo migliore rispetto al venerdì, seguito da Josh McErlean a breve distanza da Thierry Neuville. Chiudono i primi dieci posti il leader della classe inferiore Robert Virves e Jari-Matti Latvala.

Il programma del pomeriggio prevede la ripetizione dei quattro percorsi della mattina, con i tecnici del team Toyota impegnati nel ripristino della vettura danneggiata prima della ripartenza.

di Peppe Marino

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