Tindari Rally, Pollara e Princiotto vincono sul filo di lana
L’undicesima edizione del Tindari Rally si è conclusa con la vittoria di Alessio Pollara e Giuseppe Princiotto su Škoda Fabia RS. L’equipaggio formato dal pilota di Prizzi e dal navigatore di Sant’Angelo di Brolo ha preceduto di 1″7 la vettura gemella condotta da Alessandro Casella e Sergio Scuderi, superata proprio sul tratto cronometrato conclusivo. Il podio interamente monomarca è stato completato da Dario Salpietro e Francesco Galati, giunti a 22″5 dai vincitori dopo aver fatto registrare il miglior tempo in cinque prove speciali della seconda tappa, recuperando il ritardo accumulato nella frazione notturna per un problema meccanico.
La gara organizzata da CST Sport con il supporto dell’ASD Librizzi ha visto occupare la quarta piazza finale da Giuseppe Oieni e Vincenzo Pino, distanziati di 1’04″8 e autori di un recupero seguito a un testacoda del sabato. Quinta posizione per Rosario Siragusano e la figlia Alice, all’esordio sulla Škoda Fabia Rally2 Evo, staccati di 2’44″8. La top ten si è completata con il sesto posto di Giovanni Celesti e Fabio De Domenico, il settimo di Giuseppe e Kevin Schepisi, l’ottavo di Alessio Profeta e Marina Altamonte su Renault Clio Super 1600, il nono di Carlo Nicoletti e Sergio Raccuia e il decimo di Carmelo Molica Franco con Antonio Mancone.
Tra le due ruote motrici il primato è andato proprio a Nicoletti–Raccuia su Peugeot 208, primi anche nella categoria Under 25, mentre Molica Franco ha fatto propria la classe Rally4 su Lancia Ypsilon. Nelle restanti categorie si sono registrate le affermazioni di Manuel Damiani e Antonio Lo Curto in Rally5, Giovanni Alessi e Maurizio Denaroin A6, Giovanni Catania e Alessandro Anastasi in N3, e Giuseppe Gangemi con Giuseppe Presti nella Racing Start Plus 1.6.
I risultati del comparto storico e i raggruppamenti del Tindari Rally
Nel settore riservato alle vetture storiche, il 4° Raggruppamento ha visto il dominio di Pierluigi Fullone e Alessandro Failla su BMW M3, che si sono imposti in tutti i tratti cronometrati accumulando un margine di quasi quattro minuti sugli inseguitori. La seconda posizione è andata alla Peugeot 205 Rallye guidata da Enrico Falsetti e Giuseppe Paolillo, seguita dalla Opel Kadett GSI di Mario Avara e Giuseppe Cilia.
Nel 2° Raggruppamento la vittoria è di Salvatore Battaglia e Salomone Dongarrà su Porsche Carrera RS davanti a Salvatore Romano e Laura Divina su BMW 320, mentre tra le Classiche Vincenzo Biondo e Stefania Ballerino si sono aggiudicati la classe su Opel Astra GSI. La manifestazione si è chiusa regolarmente lungo il tracciato del Messinese, sotto la gestione dei Commissari di Percorso e degli Ufficiali di Gara ACI Sport.
di Peppe Marino
