Solberg tenta l’assalto finale al titolo mondiale in Sardegna

Pubblicato il 28 Settembre 2026 - 12:42

Il Campionato del Mondo Rally FIA si appresta a vivere il proprio atto conclusivo al Rally Italia Sardegna, dove Oliver Solberg cercherà di recuperare lo svantaggio dal compagno di marca Elfyn Evans per aggiudicarsi il primo titolo iridato della carriera. Le strade sterrate dell’isola saranno il teatro di un confronto a tre che coinvolge esclusivamente i portacolori della Toyota Gazoo Racing, divisi da un margine di 21 punti alla vigilia dell’ultimo appuntamento stagionale.

Il gallese Evans guida la graduatoria con 17 lunghezze di vantaggio sul finnico Sami Pajari, mentre il 25enne svedese Solberg segue a quattro punti di distanza dal secondo posto con un totale di 35 punti ancora assegnabili. Nonostante la posizione di rincorsa, l’ex vincitore del Rally del Cile si presenta in Italia forte di 106 punti conquistati a partire dal Rally di Grecia, contro i 97 di Pajari e i 68 del battistrada. Al leader del mondiale basterà comunque raccogliere 19 punti sul tracciato sardo per garantirsi matematicamente la corona iridata, a prescindere dai piazzamenti dei diretti rivali.

“A volte, quest’anno, il campionato ci è sembrato irraggiungibile, ma non ci siamo mai arresi – ha affermato Solberg alla vigilia. È stato importante tornare in corsa grazie al risultato ottenuto in Cile e giungere a questo appuntamento finale con la concreta possibilità di giocarci il titolo. Il margine da recuperare su Evans è ampio da colmare in un unico evento, ma il percorso sardo presenta insidie e prove veloci alternate a tratti tecnici. L’anno scorso abbiamo vinto la categoria Rally2 e l’obiettivo sarà conquistare la vittoria assoluta per poi valutare la classifica finale”.

Toyota: le parole di Latvala e la gestione della corsa

La formazione nipponica affronta la trasferta italiana dopo aver già conquistato il titolo costruttori e aver ottenuto affermazioni di tappa con tutti i propri equipaggi nel corso dell’anno. La direzione del team ha sottolineato come la priorità per la gara finale risieda nel garantire parità di condizioni tecniche a tutti i contendenti, al fine di permettere un confronto diretto sul campo senza interferenze di squadra.

“Sarà un momento importante affrontare il Rally di Sardegna con tre nostri piloti che si contendono il mondiale per la prima volta – ha spiegato il team principal Jari-Matti Latvala. Forniremo a ciascuno una vettura competitiva e affidabile per garantire uno scontro ad armi pari. Il tracciato si preannuncia impegnativo per la presenza di pietre e il conseguente usura degli pneumatici. Evans dovrà aprire la strada nella prima tappa, ma dispone dell’esperienza necessaria per gestire la situazione, mentre per Pajari e Solberg si tratta di un’opportunità di rilievo che chiude una stagione disputata ad alti livelli”.

di Peppe Marino

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