Rally Nova Gorica: Gorizia Corse con 18 equipaggi e un titolo Mitropa

Pubblicato il 29 Settembre 2026 - 17:05

Il 14° Mahle Rally Nova Gorica, disputato sabato 26 e domenica 27 settembre, ha visto al via 18 portacolori della Scuderia Gorizia Corse, un numero mai raggiunto prima dal sodalizio. La gara, organizzata da Avto Moto Drustvo Gorica, era valida per l’European Rally Trophy, la Mitropa Rally Cup e il campionato sloveno. Hanno partecipato 91 equipaggi di sette nazioni, tra cui 28 italiani.

Nelle due giornate di sole si sono corse 13 speciali. Sei sono state ripetute due volte: l’inedita Solarj e le classiche Morsko, Banjsice, Rocinj, Ravnica e Rence. A queste si è aggiunta la prova spettacolo nel centro di Nova Gorica, per 152 chilometri cronometrati su un totale di 473.

Il risultato di maggior rilievo per la scuderia è quello di Rino Muradore e Cristina Delbello, che con la Ford Escort RS hanno vinto la Mitropa Rally Historic Cup. Nella generale hanno chiuso 29°, secondi di Classe 9 tra 17 equipaggi di vetture storiche. Per il pilota è il sesto titolo internazionale Mitropa, il secondo consecutivo con i colori goriziani, mentre alla navigatrice manca soltanto la conferma matematica del primo.

Le posizioni di vertice nelle classifiche europee

Federico Laurencich e Alberto Mlakar, in attesa della conferma matematica nella Mitropa Rally Club Championship, hanno cambiato vettura e si sono presentati con la Skoda Fabia RS Rally2 del team BC Vision Motorsport, con gomme Hankook. Il pilota non guidava questa auto dal maggio 2025 e non conosceva i pneumatici, e la concorrenza era competitiva. Il duo è rimasto comunque nelle posizioni di vertice per tutta la gara. Ha chiuso 7° assoluto, primo tra gli italiani e 7° in RC2 su 18 equipaggi. Il pilota ha vinto la categoria European Rally Trophy Master, mentre in coppia hanno ottenuto il secondo posto nella Mitropa Rally Cup.

Cristian Terpin e Selena Ziani hanno affrontato con la Peugeot 208 Rally4 la Classe RC4, che contava 19 equipaggi, e 14 avversari nella Mitropa. Il primo giorno hanno perso tempo con un’uscita in un campo, mentre il secondo hanno vinto una speciale di categoria con tempi vicini ai migliori sloveni. Per il pilota è il primo traguardo in questa gara dopo una lunga serie di ritiri. Sono arrivati 16° assoluti, terzi tra gli italiani e in RC4. Nella Mitropa sono stati quinti assoluti e primi tra le 2WD, consolidando il secondo posto nel campionato di categoria nonostante quattro presenze su otto gare.

Albert Sosol e Lorenzo Lamanda correvano insieme per la sesta volta in Slovenia, la dodicesima consecutiva per il navigatore. Con la Peugeot 106 A6 hanno lottato per la vittoria nella Mitropa Rally Club Championship, dove erano momentaneamente in testa. Il confronto con gli avversari diretti si è chiuso con il secondo posto, oltre al 45° assoluto e al quarto in Classe 7.

Tra debutti e problemi tecnici

Nicola Frandoli e Alberto Grassi hanno portato al traguardo, integra, la Lancia Ypsilon Rally4 del team Baldon, vettura al debutto. Sono arrivati 52° assoluti e 13° in RC4. Per Alessandro Mitri e Sebastiano Mitri è arrivata la prima vittoria nel campionato sloveno storico, nonostante un problema ai freni posteriori sulla Skoda 130 RS. Il coefficiente maggiorato ha assegnato loro punti importanti, che li portano all’ultima gara con ambizioni concrete per il titolo. Sono 53° assoluti e quarti in Classe 9.

Alessandro Pulz e Piercarlo Donda hanno avuto una gara condizionata da guasti alla Ford Sierra RS Cosworth. Nella quarta speciale ha ceduto un cuscinetto ruota. Dopo la riparazione in assistenza e la ripartenza con il superally, con relative penalità, il secondo giorno il motore ha spesso lavorato su tre soli cilindri. L’equipaggio è arrivato 65° assoluto, quarto nella Mitropa Rally Historic Cup e decimo in Classe 9.

Ritiri e ripartenze

Andrea Marcon e Andrea Rivis sono stati fermati da un’anomalia a un iniettore della Peugeot 106 già al termine della prima speciale. Rientrati domenica, hanno completato la gara, un obiettivo centrato dal pilota al debutto in questo rally. Sono 68° assoluti e ottavi in Classe 6.

Luigi Terpin e Michele Ceretti hanno montato sulla Renault Clio RS un motore nuovo, ma sono stati fermati da altri guasti. Nella sesta speciale si è rotto il mozzo di un semiasse, sostituito dall’assistenza, mentre il giorno dopo il cedimento del semiasse ha causato il ritiro definitivo. Luca Benossi e Stefano Ierman, alla prima esperienza del pilota in questa gara, correvano con la Peugeot 106 del team Autocar. Alcuni fuorigiri dovuti a cambiate errate hanno consigliato un ritiro precauzionale, per evitare danni al motore.

I ringraziamenti della scuderia

Gorizia Corse ringrazia la squadra di assistenza tecnica, composta da volontari: Fabio Grendene (coordinatore generale), Lorenzo Franzoni, Aleksi Bensa, Mauro Rivis, Simone Franzoni, Manuel Terpin, Fabio Cuel, Graziano Duriavig, Mirko Liut, Uros Stokelj, Alessandro Boskin, Luca Juretic, Paolo Kosic, Andrea Pulz, Claudio Stanig, Mattia Blasutto e Mattia De Luca.

Un grazie va anche a Cristina e Matteo per il catering, ai collaboratori Gianluca Fioriti, Luca Silli e Chiara Spina, ai fotografi Tamara Mizerit e Mauro Blazica, a Paolo Drioli, fotografo e gestore del sito sociale, e a Beatrice Gargiuolo per i profili social. La scuderia ringrazia Avto Moto Drustvo Gorica per lo sconto sulle iscrizioni e gli sponsor Paulin Serramenti Gorizia, Cassa Rurale FVG, Boesso carburanti, I.T.A. International Trading Agency, Braidotti Moto, officina Mlakar e carrozzeria F.lli Terpin.

di Peppe Marino

Foto Tamara Mizerit

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