Rally Italia Sardegna: Fourmaux primo nella mattinata di venerdì
Adrien Fourmaux comanda il Rally Italia Sardegna con una doppietta Hyundai al termine della prima parte di venerdì. All’assistenza di mezzogiorno il francese ha 4″6 su Thierry Neuville. La prestazione più rilevante del mattino è però di Oliver Solberg. Il pilota Toyota Gazoo Racing si è ripreso da un danno alle gomme nella prima speciale, la Tula-Erula, e ha vinto la SS4 Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno con 0″8 su Sébastien Ogier. Nei 23,18 chilometri ha rifilato 16″5 al leader del campionato Elfyn Evans ed è salito dal quarto al terzo posto assoluto, a 8″1 dalla vetta.
Per il titolo la rimonta pesa: lo svedese ha ora 2″6 di margine su Sami Pajari e 16″8 su Evans. Ha commentato: “Dopo la foratura del mattino ho cercato di tornare a guidare normalmente. È stata una speciale pulita, niente di particolare: cerco solo di dare il meglio“.
Foratura per Ogier, Fourmaux al comando
Fourmaux aveva aperto la giornata con il miglior tempo nella SS2, nonostante la polvere riducesse la visibilità. Una speciale più tardi ha ereditato il comando, dopo la foratura all’anteriore destra di Ogier. Nella SS4 ha firmato il terzo tempo, mantenendo la testa della classifica. Il pilota ha spiegato: “In alcuni punti abbiamo guidato con delicatezza per evitare le forature: c’erano rocce insidiose e sassi smossi, quindi non è stato facile. Sono soddisfatto del ritmo e di come ho gestito le gomme finora“.
Neuville è salito al secondo posto grazie alla vittoria nella Su Filigosu-Lerno e resta in corsa per il titolo. Ogier era invece in testa per breve tempo dopo la SS2, ma la foratura gli è costata più di 25 secondi. Il francese ha reagito con il secondo tempo nella SS4 ed è quinto, a 23 secondi dal leader.
Pajari davanti a Evans, ritardi per Sordo
Pajari è quarto, a 10″7 dalla vetta, ed è stato più veloce di Evans in tutte e tre le speciali del mattino. Ha ammesso di puntare a sfruttare al massimo la propria posizione: “Almeno sono più veloce di Elfyn, ma temo che non basti“.
Per Evans è stata la mattinata più complicata tra i tre contendenti. Partito per primo, ha pulito la strada dalla ghiaia per chi seguiva ed è sesto a mezzogiorno, a 24″9 da Fourmaux. Le forature hanno segnato tutta la mattina. Takamoto Katsuta, Jon Armstrong e Mārtiņš Sesks si sono fermati a cambiare ruota nella SS4. Dani Sordo aveva già perso circa quattro minuti nella SS3 per sostituire una gomma danneggiata.
Josh McErlean è settimo dopo una mattinata regolare, mentre Teemu Suninen è ottavo e primo tra i piloti WRC2.
di Peppe Marino
