Evans è campione del mondo: il primo titolo dopo cinque secondi posti

Pubblicato il 05 Ottobre 2026 - 10:55

Elfyn Evans ha vinto il primo titolo nel Campionato del Mondo Rally FIA. Il gallese e il copilota Scott Martin hanno conquistato il campionato domenica in Sardegna, dopo cinque secondi posti e una delle attese più lunghe della storia recente del WRC.

La prima reazione è stata di sollievo e poi di qualche festeggiamento, ma il pilota Toyota ha ripensato subito a ciò che poteva andare meglio: “Non so bene cosa si provi: credo un po’ di sollievo, un po’ di felicità, un po’ di gioia. Non sono particolarmente orgoglioso delle ultime gare della stagione, ma non è una vittoria che si è costruita qui. È il frutto dell’intera stagione”.

L’annata era iniziata con un secondo posto al Rally di Monte-Carlo. La vittoria in Svezia gli ha poi dato il comando del campionato. Kenya e Croazia sono state più complicate, ma i punti sono arrivati comunque. Dopo il secondo posto alle Canarie è tornato in testa, posizione mantenuta fino alla fine.

Una stagione di continuità

Dopo il podio in Portogallo, il pilota ha firmato una delle prestazioni migliori dell’anno in Giappone, dove ha ottenuto la seconda vittoria stagionale. L’estate è stata più difficile: partire per primo sulla strada l’ha penalizzato in diversi rally su sterrato, mentre Sami Pajari e Oliver Solberg accorciavano il distacco con una serie di buoni risultati.

Ha continuato a raccogliere punti: quinto in Grecia, sesto in Estonia, di nuovo sul podio in Finlandia e quarto in Paraguay. In Cile una gomma danneggiata nella penultima speciale gli ha fatto perdere il secondo posto, scivolato al quinto. Solberg ha vinto e ha ridotto ancora il margine in classifica. Il gallese ha commentato: “Siamo stati piuttosto sfortunati per quanto accaduto in Cile.”

Le delusioni precedenti di Evans

È stata un’altra battuta d’arresto in una carriera segnata da delusioni per il titolo. Nel 2020 era arrivato al finale di Monza con 14 punti di vantaggio, ma era uscito di strada sulla neve. Aveva chiuso dietro a Sébastien Ogier, secondo anche nel 2021. Altri secondi posti sono arrivati nel 2023 e nel 2024, mentre nel 2025 il titolo è sfumato per quattro punti.

Stavolta l’esito è stato diverso. In Sardegna è arrivato con 17 punti su Pajari e 21 su Solberg, con tutti e tre ancora in corsa. Aprire la strada venerdì ha reso la gara difficile fin dall’inizio, mentre lo svedese ha preso il comando sabato e ha mantenuto la pressione. Domenica la sfida si è stretta. Una foratura nella penultima speciale ha costretto Evans a fermarsi per cambiare la ruota, con una perdita di circa due minuti e la fine delle speranze di punti nella Super Sunday.

La Power Stage decide il campionato

Il titolo si è deciso nella Wolf Power Stage. Il gallese ha chiuso la speciale, mentre Solberg, che spingeva per ottenere il risultato necessario, è uscito di pista a due curve dal traguardo. Solo allora il pilota ha cominciato ad accettare l’idea di avercela fatta.

Il padre Gwyndaf aveva già iniziato a festeggiare. Il campione ha raccontato ridendo: “Era fin troppo entusiasta: appena Oliver è uscito di pista ha cominciato a festeggiare, mentre io pensavo che fosse meglio aspettare. Molti erano più convinti di me, soprattutto all’inizio. Non sono il tipo che si esalta troppo, ma è davvero bello“.

di Peppe Marino

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