Giovanni Ceccato a Bassano con la Škoda campione d’Italia del padre
Giovanni Ceccato correrà il Rally Città di Bassano nella classe regina. Il Campionato Italiano Rally Challenger resta il suo obiettivo di lungo periodo, ma l’occasione di disputare la gara di casa con una vettura di vertice si è rivelata troppo interessante per rinunciare.
Il portacolori di New Turbomark Rally Team, supportato anche da Jteam, eredita la Škoda Fabia RS Rally2 di P.A. Racing con cui il padre Vittorio ha vinto il titolo italiano assoluto Over 55. Alle note ci sarà ancora Enrico Bracchi. Il giovane arriva dal sesto posto assoluto nel Lazio e trova a Bassano i protagonisti del Campionato Italiano Rally Challenger e della Coppa Rally ACI Sport della quarta zona, oltre a diversi esperti locali.
L’obiettivo: battere il padre
Il pilota ha dichiarato: “Quando è arrivata questa occasione non ho saputo rifiutare. Capisco l’importanza di sfruttare la gara di casa per continuare a crescere tra le due ruote motrici, ma stavolta sarò al via con una vettura di prima classe. Ringrazio Vito per avermi concesso la Fabia RS con cui ha vinto il titolo: la tratterò con la massima cura e punterò a batterlo proprio con quella”.
“La gara sarà impegnativa, ma è stimolante confrontarsi con tanti piloti esperti della classe regina. Oltre a lui dovrò lottare con la famiglia Nodari e con l’amico bergamasco Locatelli, che farà coppia con Stefano Tiraboschi. Il traguardo principale è battere tutti loro, in questa sfida interna tra amici“.
Si parte venerdì 9 ottobre con un primo passaggio sulla “Cavalletto”, di 22,83 chilometri. La lunghezza e lo svolgimento in notturna la rendono molto selettiva. Sabato 10 ottobre si riparte dalla stessa speciale, che apre un trittico completato dalla “Rubbio” (6,45 km) e dalla “Valstagna” (9,96 km). Il gruppo è ripetuto due volte nel corso della giornata.
Il giovane ha aggiunto: “Sarà interessante capire a che punto siamo con la Rally2, e conoscere il contesto in cui correremo ci sarà utile per concentrarci sul passo. Non vediamo l’ora che arrivi il weekend“.
di Peppe Marino
Foto Mario Leonelli
