WRC 2027: il calendario completo con addii e novità
WRC 2027, il calendario completo degli appuntamenti
Il Rally di Roma Capitale – per volere del Promoter WRC – entra ufficialmente nel Campionato del Mondo Rally. È questa la principale novità per il rallismo italiano del calendario WRC 2027, presentato oggi e composto da 15 appuntamenti distribuiti su cinque continenti. Dopo oltre vent’anni di presenza della Sardegna, la prova italiana della massima serie internazionale cambia sede e superficie, trasferendosi dagli sterrati dell’isola agli asfalti del Lazio.
L’appuntamento romano, che assumerà la denominazione di Rally d’Italia, sarà l’ottavo round della stagione e si disputerà dall’8 all’11 luglio, inserendosi tra l’Acropoli greca e il Rally Estonia. Una collocazione differente rispetto alle iniziali indicazioni che ipotizzavano il debutto nel mese di giugno.
Per la manifestazione organizzata da Max Rendina si tratta del passaggio più importante della propria storia. Dopo essersi affermato come uno degli appuntamenti di riferimento del Campionato Europeo, il Rally di Roma Capitale approda nel WRC, riportando il Mondiale italiano sull’asfalto.
Il cambiamento segna contemporaneamente la conclusione di una lunga fase per il Rally Italia Sardegna, entrato nel calendario iridato nel 2004 e diventato nel tempo uno degli appuntamenti più rappresentativi della stagione. La manifestazione isolana proseguirà il proprio percorso internazionale nel Campionato Europeo Rally 2027, del quale sarà il terzo round.
Monte-Carlo apre, il Kenya resta: le prime cinque gare
Come da tradizione, il Mondiale scatterà dal Rallye Monte-Carlo, dal 21 al 24 gennaio, primo appuntamento di una stagione che coinciderà anche con l’introduzione delle nuove regole tecniche WRC27.
Il secondo round sarà il Rally Sweden, dal 18 al 21 febbraio, prima del trasferimento in Africa per il Safari Rally Kenya, dal 18 al 21 marzo.
Proprio la permanenza della gara africana rappresenta uno degli elementi più significativi del calendario. Nelle settimane precedenti alla presentazione erano circolate ipotesi sulla sua possibile esclusione, ma il Safari conserverà il proprio posto nel Mondiale, confermando la presenza del WRC sulle impegnative strade keniote.
Il campionato tornerà quindi in Europa con il Croatia Rally, dall’8 all’11 aprile, seguito dal Rally Islas Canarias, dal 6 al 9 maggio. Due appuntamenti su asfalto che precederanno una delle modifiche più rilevanti nella distribuzione stagionale delle gare.
Giappone a giugno, poi Grecia e Roma
Il Rally Japan si svolgerà nuovamente prima dell’estate , dal 3-6 giugno, seguito dall’EKO Acropolis Rally Greece, dal 24 al 27 giugno, e dall’appuntamento italiano.
La sequenza Giappone-Grecia-Roma porterà così il Mondiale ad affrontare tre competizioni molto differenti nell’arco di poco più di un mese: gli asfalti giapponesi, gli sterrati particolarmente impegnativi dell’Acropoli e infine le strade del Lazio.
Il Rally d’Italia dell’8-11 luglio rappresenterà inoltre il punto di passaggio verso la tradizionale parte estiva del campionato, caratterizzata dagli sterrati veloci del Nord Europa.
Estonia e Finlandia, due classiche consecutive
Dopo Roma, il Mondiale si sposterà sugli sterrati veloci del Nord Europa, con due appuntamenti ravvicinati.
Il Delfi Rally Estonia si correrà dal 22 al 25 luglio, mentre il Secto Rally Finland seguirà immediatamente, dal 29 luglio al 1° agosto.
Due gare dalle caratteristiche simili per velocità elevate e salti, ma con peculiarità differenti nella conformazione delle strade. La collocazione consecutiva richiederà inoltre un impegno logistico importante alle squadre, che dovranno affrontare due eventi nell’arco di appena dieci giorni.
Con la Finlandia si chiuderà la prima parte del calendario europeo. Da quel momento, tutte le cinque gare rimanenti saranno disputate fuori dall’Europa, con l’eccezione del nuovo appuntamento scozzese.
Stati Uniti e Scozia, i due grandi ritorni
Il Rally US, in programma dal 26 al 29 agosto, segnerà il ritorno del Campionato del Mondo negli Stati Uniti dopo un’assenza che dura dal 1988.
La nuova gara su sterrato avrà il proprio riferimento a Knoxville, nel Tennessee, con prove previste anche nel vicino Kentucky. Si tratta di un ingresso strategico per il WRC, che punta da tempo ad ampliare la propria presenza nel mercato nordamericano.
L’altra novità sarà il Rally Scotland, dal 30 settembre al 3 ottobre, che riporterà il Mondiale nel Regno Unito per la prima volta dal 2019, anno dell’ultima edizione iridata del Rally GB.
La manifestazione avrà base ad Aberdeen, nel nord-est della Scozia, con prove speciali sugli sterrati delle regioni dell’Aberdeenshire e del Moray. L’accordo iniziale prevede una permanenza di tre anni nel calendario, segnando il ritorno del rallismo mondiale in uno dei territori storicamente più legati alla disciplina.
Paraguay, Cile e Arabia Saudita per il finale di stagione
La parte conclusiva del campionato manterrà una forte componente extraeuropea.
Dal 21 al 24 ottobre si correrà il Rally del Paraguay, seguito dal Rally Chile BioBío, previsto dal 4 al 7 novembre. I due appuntamenti sudamericani saranno nuovamente protagonisti del calendario, ma con una collocazione più avanzata rispetto alla stagione precedente.
La chiusura del Mondiale sarà affidata al Rally Saudi Arabia, dal 25 al 28 novembre. La prova saudita conserverà dunque il ruolo di appuntamento conclusivo, dopo essere stata cancellata nel 2026 a causa delle difficoltà legate alla situazione geopolitica in Medio Oriente.
Il Portogallo è il grande escluso
Tra le assenze, quella più rilevante è certamente il Rally de Portugal, una delle gare più longeve e seguite del Mondiale.
L’appuntamento lusitano non compare tra i quindici round del 2027, nonostante la volontà degli organizzatori di mantenere la manifestazione nel calendario. Rimane comunque aperta la possibilità di un rientro nel 2028.
L’allargamento a 15 gare, per la prima volta dal 2008, accompagnerà l’introduzione del nuovo regolamento tecnico WRC27, destinato a modificare profondamente le vetture della categoria principale.
Il 2027 si annuncia quindi come una stagione di cambiamenti importanti, sia dal punto di vista tecnico sia per la distribuzione geografica degli appuntamenti. E per l’Italia il passaggio più significativo sarà il debutto del Rally di Roma Capitale, chiamato a raccogliere l’eredità di oltre vent’anni di Mondiale in Sardegna.
Calendario WRC 2027: tutte le date ufficiali
| Round | Rally | Data |
|---|---|---|
| 1 | Rallye Monte-Carlo | 21-24 gennaio |
| 2 | Rally Sweden | 18-21 febbraio |
| 3 | Safari Rally Kenya | 18-21 marzo |
| 4 | Croatia Rally | 8-11 aprile |
| 5 | Rally Islas Canarias | 6-9 maggio |
| 6 | Rally Japan | 3-6 giugno |
| 7 | Acropolis Rally Greece | 24-27 giugno |
| 8 | Rally d’Italia | 8-11 luglio |
| 9 | Rally Estonia | 22-25 luglio |
| 10 | Rally Finland | 29 luglio-1 agosto |
| 11 | Rally US | 26-29 agosto |
| 12 | Rally Scotland | 30 settembre-3 ottobre |
| 13 | Rally del Paraguay | 21-24 ottobre |
| 14 | Rally Chile BioBío | 4-7 novembre |
| 15 | Rally Saudi Arabia | 25-28 novembre |
