Rally Città di Bassano, Daprà il più veloce nello shakedown. Ora la sfida in notturna

Pubblicato il 09 Ottobre 2026 - 17:09

Rally Città di Bassano, via con lo shakedown

È iniziato all’insegna dell’equilibrio il 43° Rally Città di Bassano, quinto e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger. Lo shakedown disputato nella mattinata di venerdì 9 ottobre, sui poco più di due chilometri di Marostica, ha visto i principali protagonisti della gara racchiusi in distacchi minimi, anticipando un confronto che entrerà nel vivo questa sera con la lunga prova speciale del Cavalletto, da affrontare in notturna.

A stabilire il miglior riferimento è stato Roberto Daprà, affiancato da Luca Guglielmetti sulla Škoda Fabia RS Rally2. Il pilota di ACI Team Italia ha fermato il cronometro sull’1’19″4, ottenuto dopo quattro passaggi sul tratto utilizzato per le ultime regolazioni delle vetture.

Alle sue spalle si è inserito Bostjan Avbelj, navigato da Damijan Andrejka su un’altra Škoda Fabia RS Rally2, con un ritardo di appena quattro decimi. I due, protagonisti della stagione nel Campionato Italiano Assoluto Rally, hanno scelto il Mundialito del Nord-Est come occasione di preparazione in vista dei prossimi impegni tricolori.

Quattro protagonisti del Challenger in due decimi

Particolarmente ravvicinati anche i tempi registrati dagli equipaggi impegnati nella lotta per il titolo Challenger.

Il più veloce tra questi è stato Alessandro Zanolli, con Denis Pozzo sulla Škoda Fabia RS Rally2, autore di un 1’20″7. Un solo decimo più indietro il leader del campionato Marco Signor, affiancato da Daniele Michi sulla Toyota GR Yaris Rally2, che ha condiviso il tempo di 1’20″8 con Stefano Albertini e Danilo Fappani, su Škoda Fabia RS Rally2.

A completare il gruppo dei più rapidi sono stati Corrado Pinzano e Mauro Turati, anch’essi sulla vettura ceca, con il riferimento di 1’20″9. Quattro equipaggi racchiusi in appena due decimi, un dato che conferma quanto siano contenute le differenze sul breve tratto di Marostica, pur senza fornire indicazioni definitive sui valori in campo.

Lo shakedown, infatti, rappresenta soprattutto un’occasione per verificare assetti, pneumatici e comportamento delle vetture prima della gara. Le caratteristiche delle prove speciali e, soprattutto, le condizioni meteorologiche potrebbero modificare sensibilmente gli equilibri emersi nella mattinata.

Il Cavalletto in notturna apre la gara

Dopo le verifiche e le ultime operazioni preliminari, i 180 equipaggi iscritti sono attesi nel centro di Bassano del Grappa per la cerimonia di partenza in Piazza Libertà, prima di raggiungere la prova inaugurale.

Alle 19:43 scatterà la PS1 “Cavalletto”, un tratto di quasi 23 chilometri che rappresenterà immediatamente uno degli ostacoli più impegnativi dell’intero fine settimana.

La lunghezza della speciale e la sua disputa in notturna imporranno agli equipaggi un approccio differente rispetto allo shakedown. Sarà necessario trovare rapidamente il giusto ritmo, evitando errori che su una prova così lunga potrebbero tradursi in distacchi importanti già dopo i primi chilometri di gara.

A rendere più complessa la situazione potrebbe intervenire anche il meteo. Le previsioni indicano infatti la possibilità di pioggia proprio nella fascia oraria della speciale, una variabile destinata a incidere sulla scelta degli pneumatici e sulle regolazioni delle vetture.

L’eventuale alternanza tra tratti asciutti e bagnati potrebbe rendere ancora più delicata la gestione della prova, soprattutto per gli equipaggi che partiranno nelle diverse fasi della serata.

Una prima speciale che può già pesare sul campionato

L’appuntamento di Bassano assume un’importanza particolare per la classifica del Campionato Italiano Rally Challenger, con Marco Signor chiamato a difendere il proprio primato dagli attacchi degli inseguitori, tra i quali figura Corrado Pinzano.

Il Cavalletto offrirà il primo confronto effettivo su una distanza significativa, dopo uno shakedown che ha mostrato distacchi estremamente contenuti.

La competizione proseguirà sabato 10 ottobre con gli ulteriori passaggi sul Cavalletto e le prove di Rubbio e Valstagna. Proprio quest’ultima, nella seconda ripetizione prevista alle 17:06, sarà valida come Power Stage, assegnando punti supplementari utili nella corsa al titolo.

Prima, però, ci sarà da affrontare la notte del Mundialito. E dopo i riferimenti ravvicinati di Marostica, saranno i quasi 23 chilometri del Cavalletto a fornire le prime indicazioni concrete sulla sfida per la vittoria.

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