Rallylegend 2026, Pedersoli vince la Sprint Legend Race. Emozioni per il tributo a Munari
Rallylegend, il racconto della prima giornata
La 24ª edizione di Rallylegend si è aperta nel segno dello spettacolo e della memoria. A San Marino, la tradizionale Sprint Legend Race del giovedì sera ha richiamato migliaia di appassionati lungo il breve tracciato delle rotonde, dando il via a quattro giornate dedicate ai protagonisti e alle vetture che hanno segnato la storia dei rally.
A imporsi nella prova inaugurale sono stati Luca Pedersoli e Anna Tomasi, che al volante della Hyundai i20 N Rally1hanno stabilito il miglior riferimento cronometrico sui circa due chilometri del percorso. Una prestazione che ha permesso all’equipaggio italiano di aggiudicarsi il primo confronto della manifestazione, davanti a due formazioni interamente sammarinesi.
La Sprint Legend Race, pur rappresentando soltanto l’anteprima del programma agonistico, ha offerto un primo assaggio dello spettacolo atteso sulle strade del Titano, con vetture di generazioni differenti impegnate davanti a un pubblico particolarmente numeroso.
Simoncini e Tomassini completano il podio
Alle spalle di Pedersoli si sono classificati Davide Simoncini e Umberto Bollini, secondi con la Citroën C3 WRC e un distacco di appena 1″4 dalla vetta.
Terza posizione per Danilo Tomassini e Stefano Spadoni, impegnati sulla Škoda Fabia evo R5. Entrambi gli equipaggi rappresentano la Scuderia San Marino, protagonista quindi di un doppio piazzamento sul podio della prova inaugurale.
La quarta e quinta posizione sono andate invece a due equipaggi svizzeri: Mirko Puricelli, affiancato da Aivano sulla Citroën DS3 WRC, e “Il Valli”, con Cirillo alle note sulla BMW M3.
La serata ha costituito anche un primo banco di prova per il dispositivo di sicurezza predisposto dagli organizzatori, che hanno espresso soddisfazione per il funzionamento delle misure adottate, basate sull’impiego di tecnologie dedicate e personale specializzato.
Rallylegend ricorda Sandro Munari
Accanto all’attività sulle prove speciali, uno dei momenti più significativi della manifestazione è stato il “Munari Tribute”, organizzato al Rallylegend Village per ricordare Sandro Munari, scomparso lo scorso febbraio.
Il pubblico ha partecipato numeroso all’incontro dedicato al Drago, figura centrale nella storia sportiva di Lancia e del rallismo internazionale.
A ricordarlo erano presenti il figlio Matteo Munari e alcuni dei nomi più rappresentativi della specialità: Markku Alén, Miki Biasion, Stig Blomqvist, Franco Cunico e Gigi Pirollo.
Un appuntamento che ha permesso di ripercorrere una parte importante della storia dei rally attraverso testimonianze dirette, ricordi e vetture originali legate alla carriera del campione veneto.
Particolarmente significativo l’allestimento dedicato a cinque automobili guidate da Munari: la Lancia Stratos vincitrice del Rally di Monte-Carlo 1977, la Stratos utilizzata al Safari Rally 1975, la Lancia Fulvia Barchetta del Mugello 1969, la Fiat 131 Abarth del Rally di Sanremo 1978 e la Lancia Fulvia HF legata alla conquista del Campionato Europeo Rally 1973.
Cinque vetture appartenenti a momenti differenti della sua carriera, capaci di raccontare l’evoluzione tecnica e sportiva del rallismo tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta.
Due libri per raccontare il mondo Lancia
Il tributo è stato anche l’occasione per presentare due pubblicazioni dedicate alla storia del Reparto Corse Fiat-Lancia e ai suoi protagonisti.
La prima, “Corso Marche 38: Il Regno degli Uomini Ombra”, ripercorre le vicende del reparto sportivo torinese, dando spazio al lavoro di tecnici e meccanici che contribuirono ai successi della Casa italiana.
La seconda, “Una vita in tuta”, raccoglie invece i ricordi di Rino Buschiazzo, storico capo meccanico della Lancia Martini, protagonista di una delle stagioni più importanti della storia sportiva del marchio.
Alla presentazione hanno preso parte anche gli autori e alcuni ex meccanici del team Lancia Martini, offrendo al pubblico uno sguardo su un mondo spesso rimasto lontano dai riflettori, ma fondamentale nella costruzione dei successi della squadra.
Sabato il tributo ad Alex Fiorio e alle Gruppo B
Il programma di Rallylegend proseguirà sabato 10 ottobre, con la seconda giornata di gara che prenderà il via alle 12:30.
Gli equipaggi affronteranno due passaggi sulle prove speciali “Le Tane” e “La Casa”, oltre a un transito sulla “The Legend”, in una giornata interamente disputata alla luce del sole.
Prima della partenza è previsto un altro momento dedicato alla memoria dei protagonisti della specialità, con l’“Alex Fiorio Tribute”, organizzato in ricordo del pilota italiano.
All’incontro parteciperanno Andrea Aghini, Gigi Pirollo, Andrea Navarra, Piero Liatti, Markku Alén e Miki Biasion, chiamati a ricordare la carriera e la figura sportiva di Fiorio.
Sempre sabato, la prova “The Legend” ospiterà anche il “Gruppo B Tribute”, dedicato alle vetture che hanno caratterizzato una delle epoche più conosciute e spettacolari della storia dei rally.
Tra competizione, incontri con i campioni e celebrazioni storiche, Rallylegend conferma così la propria formula: un evento nel quale il cronometro rimane protagonista, ma condivide la scena con le vetture e le persone che hanno costruito la storia della disciplina.
