Rallylegend, Pedersoli guida tra le WRC. Kazar ed Ercolani Volta leader dopo la prima tappa
Rallylegend, il racconto della prima tappa
La pioggia e le prove speciali in notturna hanno accompagnato la prima giornata di gara del 24° Rallylegend, regalando i primi verdetti di un’edizione che, accanto al confronto sportivo, continua a dedicare ampio spazio alla storia dei rally. Al termine della frazione del venerdì, le tre classifiche principali vedono al comando Luca Pedersoli tra le WRC, Miklós Kazár nelle Classic ed Enrico Ercolani Volta tra le Historic.
Tre equipaggi di altrettante nazionalità, Italia, Ungheria e Repubblica di San Marino, guidano dunque le rispettive categorie, al termine di una serata nella quale le condizioni meteorologiche variabili hanno aggiunto ulteriori difficoltà ai concorrenti.
Nel frattempo, il Rallylegend Village ha ospitato due degli appuntamenti più significativi del programma: il tributo dedicato ad Alex Fiorio e la celebrazione dei quarant’anni dall’ultima stagione delle vetture Gruppo B, protagoniste anche di una parata sulla speciale “The Legend”.
Pedersoli conferma il primato, Gryazin secondo con la Lancia
Dopo aver conquistato la Sprint Legend Race del giovedì sera, Luca Pedersoli e Anna Tomasi hanno mantenuto il comando anche nella prima giornata ufficiale di gara.
L’equipaggio italiano, al volante della Hyundai i20 N Rally1, ha affrontato le speciali notturne conservando la leadership della categoria WRC, nonostante la pioggia intermittente abbia complicato la scelta del ritmo e la gestione dell’aderenza.
Alle loro spalle si è inserito Nikolay Gryazin, affiancato da Konstantin Aleksandrov sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Il pilota ufficiale Lancia Corse HF ha concluso la prima frazione con un ritardo di poco superiore ai quindici secondi da Pedersoli, portando nelle posizioni di vertice la vettura con cui il marchio torinese è tornato a competere nel panorama internazionale.
A completare il podio provvisorio è il sammarinese Danilo Tomassini, navigato da Stefano Spadoni sulla Škoda Fabia evo R5.
La presenza di vetture appartenenti a generazioni tecniche differenti continua a rappresentare uno degli elementi distintivi di Rallylegend, dove le più recenti Rally1 e Rally2 condividono il percorso con le World Rally Car degli anni precedenti.
Classic, Kazar davanti a Trelles. Historic sul filo del decimo
Nella categoria Classic il primo riferimento è stato stabilito dall’ungherese Miklós Kazár, affiancato da Tamás Begalasulla Mitsubishi Lancer Evo IX.
Alle sue spalle figura un nome particolarmente conosciuto dagli appassionati delle competizioni degli anni Novanta: Gustavo Trelles. Il pilota uruguaiano, navigato da Garcia, occupa la seconda posizione con la Subaru Impreza 555, una delle vetture più rappresentative di quel periodo.
Terza posizione provvisoria per l’equipaggio svizzero composto da “Il Valli” e Cirillo, impegnato sulla BMW M3.
Ancora più serrato il confronto nella categoria Historic, dove la classifica dopo la prima giornata presenta un distacco minimo tra i primi due equipaggi.
Al comando ci sono Enrico Ercolani Volta e Daniele Conti, sulla BMW 320 E21, ma il loro vantaggio è di appena un decimo di secondo nei confronti di Nicola Bonfè e Massimo Bizzocchi, secondi con la Ford Escort RS.
Una differenza che lascia completamente aperta la lotta per la vittoria, con i due equipaggi sammarinesi pronti a proseguire il confronto nelle successive prove speciali.
Più distanziati, in terza posizione, Simone Brusori e Tridici, al volante di una Porsche 911.
Rallylegend ricorda Alex Fiorio
Il programma del sabato si è aperto anche con un momento dedicato alla memoria di Alex Fiorio, recentemente scomparso.
Al Rallylegend Village, davanti ad appassionati e protagonisti della specialità, si è svolto l’“Alex Fiorio Tribute”, incontro condotto da Claudia Peroni e dedicato alla carriera del pilota italiano.
A ricordarlo si sono alternati al microfono Gigi Pirollo, Miki Biasion, Andrea Aghini e Piero Liatti, ripercorrendo episodi e momenti di una carriera che ha attraversato diverse epoche del rallismo.
A fare da cornice all’incontro alcune delle vetture più significative della sua attività sportiva: la Lancia Delta 4WD, la Fiat Uno Turbo, la BMW 318 e la Mitsubishi Lancer Ralliart.
Automobili che raccontano una parte importante del percorso agonistico di Fiorio, dal periodo delle vetture del Gruppo A fino alle successive esperienze nei campionati nazionali.
Il tributo si inserisce nel programma di celebrazioni di Rallylegend, che in questa edizione ha dedicato un altro momento particolarmente partecipato anche a Sandro Munari.
40 anni dalla fine delle Gruppo B
Tra gli appuntamenti più attesi del fine settimana anche il “Gruppo B Tribute”, organizzato per ricordare i quarant’anni dalla conclusione dell’epoca delle vetture che caratterizzarono il Mondiale Rally tra il 1982 e il 1986.
La celebrazione ha visto protagoniste alcune delle automobili simbolo di quella stagione, riunite in una parata partita dal Rallylegend Village e diretta verso la speciale “The Legend”.
Tra i piloti presenti Stig Blomqvist, campione del mondo 1984, al volante di una Audi Sport quattro S1 E1, una delle vetture più conosciute dell’ultima generazione Gruppo B.
Accanto all’Audi hanno trovato spazio modelli come la Lancia Delta S4, la Ford RS200, la Audi Sport quattro e la Lancia Rally 037, protagoniste di un periodo caratterizzato da un’evoluzione tecnica particolarmente rapida e da prestazioni che portarono a una profonda revisione dei regolamenti.
La fine delle Gruppo B, decisa al termine della stagione 1986 per ragioni di sicurezza, rappresentò infatti uno dei passaggi più importanti nella storia del Campionato del Mondo Rally.
A quarant’anni di distanza, Rallylegend ha riportato quelle vetture davanti al pubblico, offrendo l’occasione di rivedere insieme modelli raramente riuniti nello stesso contesto.
Domenica il Memorial Bettega e le premiazioni
Il programma della 24ª edizione di Rallylegend si concluderà domenica 11 ottobre, con la terza e ultima giornata di gara e l’assegnazione dei successi nelle diverse categorie.
Tra gli appuntamenti più attesi figura il Memorial Bettega, che riproporrà sulla speciale “The Legend” la formula dei confronti diretti resa celebre dal Motor Show di Bologna.
Un richiamo alla storica Area 48, teatro di alcune delle sfide più conosciute tra i grandi protagonisti del rallismo internazionale.
L’arrivo al Rallylegend Village e la successiva cerimonia di premiazione chiuderanno un’edizione nella quale il confronto cronometrico continua a convivere con le celebrazioni dei campioni e delle vetture che hanno segnato la storia della specialità.
Intanto, dopo la prima frazione, Pedersoli, Kazár ed Ercolani Volta sono i tre riferimenti delle rispettive classifiche, con una lotta particolarmente aperta tra le Historic, dove un solo decimo separa i primi due equipaggi.
