Tandalò festeggia dieci anni: nuovo percorso e programma per la sfida sullo sterrato

Pubblicato il 10 Ottobre 2026 - 15:22

Tandalò e le novità della prossima edizione

Dieci anni di storia e una formula che continua a evolversi. La Cronoscalata su Terra di Tandalò – Memorial Nicola Imperio si prepara a celebrare la sua decima edizione, in programma dal 19 al 22 novembre 2026 al parco eolico di Buddusò, in Sardegna. Per l’occasione, gli organizzatori Tandalò Motorsport e drivEvent Adventure hanno introdotto diverse novità, intervenendo sul programma sportivo, sulla disposizione delle attività e sul percorso, senza modificare l’elemento che caratterizza la manifestazione: il confronto sullo sterrato e la sfida conclusiva per il titolo di Re di Tandalò.

L’edizione del decennale segnerà inoltre un passaggio importante sul piano sportivo. La gara, valida come prova unica del Campionato Italiano Velocità su Terra in Salita ACI Sport, si svolgerà per la prima volta anche sotto l’egida della FIA, ampliando il riconoscimento internazionale di una manifestazione che negli anni ha attirato diversi protagonisti del rallismo mondiale.

Cinque salite per il titolo italiano

La principale novità riguarda la distribuzione delle prove cronometrate, che saranno concentrate nelle giornate di sabato e domenica.

Dopo i test previsti per giovedì 19 novembre, il venerdì sarà dedicato alle verifiche sportive e tecniche e alla cerimonia di partenza. Per la prima volta, inoltre, lo shakedown si svolgerà il venerdì pomeriggio, con inizio alle 14:00, permettendo ai concorrenti di effettuare le ultime regolazioni delle vetture prima del confronto con il cronometro.

Sabato 21 novembre saranno disputate tre salite, con partenze programmate alle 8:00, 11:00 e 14:00. Il programma proseguirà domenica 22 con altri due passaggi, alle 8:00 e alle 11:00.

A determinare la classifica finale della cronoscalata sarà la somma dei tempi delle cinque salite, lungo un tracciato sterrato di circa cinque chilometri.

Una formula che richiederà ai piloti di trovare il giusto compromesso tra velocità e regolarità di rendimento, considerando che ogni passaggio contribuirà al risultato complessivo. La gestione delle condizioni del fondo, destinate a modificarsi con il transito delle vetture, rappresenterà un ulteriore elemento da considerare.

Il “Manscione” assegnerà il titolo di Re di Tandalò

Come da tradizione, la classifica della cronoscalata non esaurirà il confronto sportivo. Il momento più atteso arriverà domenica alle 14:00, quando scatterà il “Manscione”, la sfida riservata ai migliori concorrenti delle diverse categorie.

A differenza della gara principale, il titolo di Re di Tandalò 2026 sarà assegnato attraverso un unico passaggio cronometrato, nel quale i piloti dovranno cercare la prestazione decisiva senza possibilità di recupero.

La distinzione tra i due risultati è uno degli elementi più caratteristici della manifestazione. Vincere la cronoscalata non significa necessariamente conquistare anche il titolo di Re di Tandalò, come dimostrato nell’edizione 2025.

Lo scorso anno, infatti, Pontus Tidemand si era imposto nella classifica della cronoscalata, mentre Pierre-Louis Loubetaveva ottenuto il miglior risultato nel Manscione, aggiudicandosi il titolo conclusivo.

Due vincitori differenti per due confronti che richiedono approcci diversi: da una parte la capacità di mantenere un rendimento elevato nell’arco di cinque salite, dall’altra la ricerca della massima prestazione in un solo tentativo.

Un nuovo salto e il Village ampliato

Le novità del decennale riguarderanno anche l’esperienza degli spettatori.

Gli organizzatori hanno previsto la realizzazione di un nuovo salto nei pressi dell’area spettatori 1, destinato ad aggiungere un elemento tecnico e spettacolare ai circa cinque chilometri del tracciato.

La struttura sarà collocata in prossimità di una delle zone predisposte per il pubblico, permettendo agli appassionati di seguire i passaggi delle vetture da un punto dedicato.

Cambierà inoltre l’organizzazione logistica della manifestazione. Tutte le attività saranno concentrate al Villaggio Tandalò, all’interno del parco eolico di Buddusò, dalle verifiche alla cerimonia di partenza, fino all’arrivo e alle premiazioni.

Il Village sarà ampliato con nuove aree, mentre i paddock continueranno a rappresentare il punto di riferimento per concorrenti, squadre e pubblico.

L’obiettivo è rendere più agevole la partecipazione all’intero fine settimana, concentrando in un’unica zona le attività sportive e quelle dedicate agli spettatori.

Dieci edizioni tra rally e specialisti dello sterrato

Nata come manifestazione dedicata alla velocità su terra in salita, Tandalò ha progressivamente costruito una propria identità, richiamando piloti provenienti da discipline e campionati differenti.

Nel corso delle prime nove edizioni hanno partecipato nomi come Miki Biasion, Henning Solberg, Gigi Galli, Paolo Andreucci, Mārtiņš Sesks, Pontus Tidemand e Pierre-Louis Loubet, contribuendo a dare alla gara una dimensione che va oltre il panorama nazionale.

L’edizione 2026 sarà ancora una volta dedicata alla memoria di Nicola Imperio, tra gli ideatori della manifestazione, al quale è intitolato il Memorial.

Il programma si concluderà domenica 22 novembre alle 15:00, con la cerimonia di premiazione al Villaggio Tandalò, subito dopo la disputa del Manscione.

Le iscrizioni rimarranno aperte fino a venerdì 13 novembre, mentre ulteriori informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale www.tandalo.com.

Con cinque salite valide per il titolo italiano, il debutto sotto l’egida FIA e una nuova organizzazione delle attività, Tandalò si prepara così a celebrare i suoi primi dieci anni mantenendo una formula che ha saputo ritagliarsi uno spazio particolare nel calendario delle competizioni su sterrato.

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